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mercoledì 31 dicembre 2025

I TEMI CALDI DEL GIORNO


SEA | Servizi Ecologici Ambientali

 

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le Note della Cabala di Grazia Piscopo

 

Le Note della Cabala

Un viaggio tra i numeri e l'anima nell'opera di Grazia Piscopo.

Oltre la superficie dei numeri

La Cabala non è solo studio, è una chiave per interpretare la realtà. L'autrice Grazia Piscopo, con la precisione di IQDB Casa Editrice, offre uno strumento essenziale per chi cerca risposte oltre il visibile.

Saggezza Antica

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Contenuto Esclusivo

Un'opera curata nei minimi dettagli, pronta a guidarti nella comprensione profonda.

Nuova Prospettiva

Impara a leggere i segnali del quotidiano attraverso le "note" della Cabala.

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© 2024 IQDB Casa Editrice. Tutti i diritti riservati. | Autore: Grazia Piscopo

THE BEST CHEF 2024 - Rasmus Munk – Alchemist, Copenhagen, Denmark

John Birdsall | Tony Guida's NY

Melody's Echo Chamber - I Follow You (Official Music Video)

Conie Vallese: "Estoy en la moda como persona, no como personaje" | Harper's Bazaar España

Turkish Butcher 'Salt Bae' Has the Internet Salivating

Onslaught: Il Titano Psichico che Ha Quasi Annientato gli Eroi Marvel – La Storia di un Incubo Mutante!

Immaginate un villain così potente da unire Avengers, X-Men e Fantastic Four in una battaglia disperata per la sopravvivenza dell'umanità. Un essere nato non da un esperimento scientifico fallito o da un'antica maledizione, ma dal lato oscuro di due icone dei mutanti: Professor Charles Xavier e Magneto. Parliamo di Onslaught, il mostro psionico che negli anni '90 ha sconvolto l'universo Marvel, portando a uno degli eventi crossover più epici e controversi di sempre. In un'era in cui l'MCU domina i cinema, Onslaught rimane un'icona sottovalutata, troppo "overpowered" per il grande schermo – ma perfetto per un revival virale. Preparatevi: ecco tutto quello che dovete sapere su questo colosso dell'odio incarnato!

Le Origini: Un Incidente Psichico che Ha Cambiato TuttoOnslaught non è nato da un fumetto qualunque: è emerso come un'entità psionica senziente, frutto della fusione tra la coscienza tormentata di due giganti mutanti. Tutto inizia nel 1993, durante l'arco "Fatal Attractions" (in X-Men #25), quando Magneto, in un atto di terrorismo globale, strappa l'adamantio dallo scheletro di Wolverine. Xavier, spinto al limite, usa i suoi poteri telepatia per cancellare la mente di Magneto, mettendolo in coma. Ma ecco il twist: l'odio, la rabbia e il risentimento di Magneto non svaniscono. Si insinuano nella psiche di Xavier, mescolandosi con i suoi sensi di colpa e frustrazioni per la lotta infinita tra umani e mutanti. Nasce così Onslaught, un "mostro di Frankenstein" psichico, nascosto nella mente del Professore per anni.La sua prima apparizione ufficiale? X-Men #53 del 1996, ma il buildup è stato magistrale: indizi sparsi nei fumetti X-Men, con Xavier che inizia a mostrare un lato oscuro, più aggressivo. Onslaught rappresenta il culmine delle tensioni mutanti degli anni '90 – un'era di discriminazione, guerre civili e dilemmi etici. Come ha detto un fan su Reddit, "Onslaught non è solo un villain: è il simbolo di cosa succede quando i leader falliscono". E voi, lettori, vi siete mai chiesti se anche nei vostri eroi preferiti si nasconde un mostro simile?Poteri e Abilità: Perché Onslaught È "Too OP" per l'MCUSe pensate che Thanos con l'Infinito Gauntlet sia potente, Onslaught vi farà ricredere. Come entità psionica pura, combina i poteri di Xavier (telepatia illimitata, controllo mentale su scala globale) con quelli di Magneto (manipolazione magnetica, campi di forza indistruttibili). Ma non si ferma qui: Onslaught può alterare la realtà, assorbire energia da altri esseri (ha persino separato Hulk da Bruce Banner!), creare illusioni, teletrasportarsi e rigenerarsi da danni fatali.Post-assorbimento di altri mutanti come Franklin Richards (figlio di Reed e Sue Richards, con poteri di warping realtà), Onslaught diventa quasi onnipotente: crea un secondo sole nel cielo di New York, genera eserciti di Sentinelle mutanti e minaccia di distruggere l'intero pianeta. CBR lo classifica tra i più grandi villain Marvel per questo: "È il tormento incarnato, un mostro di rabbia e rimpianto che regna supremo". Immaginate se entrasse nell'MCU – Kevin Feige tremerebbe! In un video virale su YouTube, si spiega perché è "troppo potente per i film": potrebbe spazzare via gli Avengers in un battito di ciglia.La Saga Onslaught: L'Evento che Ha Rivoluzionato MarvelL'apice? L'evento crossover "Onslaught" del 1996, una mega-storia che ha coinvolto decine di titoli Marvel. Onslaught rapisce Franklin Richards per amplificare i suoi poteri, dichiara guerra a umani e mutanti alike, e trasforma Manhattan in un campo di battaglia. Gli X-Men scoprono la verità: Onslaught è parte di Xavier! In un climax epico, gli eroi non-mutanti (Avengers, Fantastic Four, Hulk) si sacrificano entrando nel corpo di Onslaught per distruggerlo dall'interno, mentre Thor lo destabilizza con il suo martello.Il risultato? Onslaught esplode in energia pura, ma gli eroi "muoiono" – in realtà, vengono trasportati in un universo tascabile creato da Franklin, portando alla linea "Heroes Reborn". Questo reset ha permesso a Marvel di rilanciare Avengers e FF con nuovi artisti come Rob Liefeld e Jim Lee, ma ha diviso i fan: alcuni lo adorano per l'epicità, altri lo criticano come un gimmick commerciale.Impatto sull'Universo Marvel: Un'Ombra che PersisteOnslaught non è stato solo un evento: ha cambiato il panorama Marvel. Ha esposto le crepe nella leadership di Xavier, portando a storie come "House of M" e "Avengers vs. X-Men". Ha influenzato generazioni di fumetti, con echi in crossover moderni come "Secret Wars". Key Collector Comics lo descrive come "il culmine delle lotte X-Men negli anni '90", un simbolo di moralità grigia. E l'impatto culturale? Apparizioni in giochi come Marvel vs. Capcom, serie animate e persino discussioni su Facebook su come sia "un accidente psichico simile allo Shadow King".Oggi, nel 2025, con gli X-Men che entrano nell'MCU grazie a Deadpool & Wolverine, Onslaught potrebbe tornare: immaginate un film con Patrick Stewart e Ian McKellen che rivivono quel dramma psichico! Ma è troppo dark e potente – o forse no? I fan su Reddit speculano: "Onslaught meriterebbe un revival per mostrare il vero caos mutante".Perché Onslaught È Ancora Rilevante (e Potenzialmente Virale)In un mondo di eroi perfetti, Onslaught ci ricorda che il vero pericolo viene da dentro: odio represso, ideali corrotti. È il villain perfetto per i nostri tempi turbolenti, un meme vivente di "quando il tuo capo reprime la rabbia e diventa un mostro". Condividete questo articolo se pensate che Onslaught meriti un posto nell'MCU – o se vi ha fatto venire voglia di rileggere quei classici anni '90! Chi sa, magari Marvel ci sta già pensando. Stay tuned, true believers!




Il Bacio della Morte: Teheran brucia tra la fame e l’abbraccio del Mossad - ecco cosa ne penso

 31 Dicembre 2025 – C’è un vecchio adagio persiano che dice: “Chi non ha pane, non ha fede”. Ma oggi, nelle strade di Teheran e Isfahan, chi non ha pane ha trovato qualcos'altro: la rabbia. E forse, un alleato tanto inaspettato quanto ingombrante.

L'Iran è in fiamme, ancora una volta. Ma questa non è la solita fiammata ideologica; è l'incendio strutturale di un sistema economico al collasso. Con l'inflazione che morde le caviglie al 45% e i prezzi dei generi alimentari schizzati del 70%, il patto sociale non scritto tra il regime degli Ayatollah e la classe mercantile – i potenti bazaari che furono il motore della Rivoluzione del '79 – si è definitivamente rotto. Vedere i commercianti abbassare le serrande per unirsi agli studenti universitari non è solo cronaca: è la campana a morto per la legittimità della Repubblica Islamica.

Tuttavia, c'è un elemento stonato in questo coro di disperazione, un'ombra che si allunga da Tel Aviv fino a Piazza Azadi. Il Mossad ha deciso di non restare a guardare. "Scendete insieme nelle strade. È giunto il momento. Siamo con voi": questo il messaggio che rimbalza sui canali criptati e che il regime sventola ora come la prova regina del "complotto sionista".

Siamo onesti: per gli studenti che gridano "Né Gaza né Libano, la mia vita per l'Iran", l'endorsement dell'intelligence israeliana è un'arma a doppio taglio, se non un vero e proprio bacio della morte. Da un lato, conferma che Teheran è un gigante dai piedi d'argilla, vulnerabile e infiltrato. Dall'altro, regala su un piatto d'argento alla propaganda di regime l'alibi perfetto per la repressione. Il Procuratore Generale Mohammad Movahedi-Azad non aspettava altro per bollare ogni grido di fame come un "copione scritto all'estero" e scatenare la milizia.

La strategia di Israele è cinica ma chiara: soffiare sul fuoco per tenere il nemico impegnato a spegnere l'incendio in casa propria. Ma per il popolo iraniano, stretto tra la morsa di un regime cleptocrate incapace di garantire la sussistenza e l'abbraccio soffocante di chi li usa come pedine geopolitiche, la strada per la libertà si fa sempre più stretta e ripida.

Il regime vacilla, è vero. Ma un'opposizione legittimata dal "Nemico Sionismo" rischia di alienarsi quella parte di popolazione nazionalista che odia il turbante ma non ama la stella di David. La rivoluzione della fame è iniziata, ma se il suo sponsor più rumoroso diventa il Mossad, il rischio è che il sangue versato dagli studenti serva solo a ridisegnare le mappe del potere regionale, e non a riempire i piatti vuoti degli iraniani (Stefano Donno)




U2 - The Unforgettable Fire (Official Music Video)

HYUNDAI KONA: PERCHE’ NON E’ STATA CAPITA?

Il ritorno di un MITO🎉Bulova ACCUTRON Space View 314 scopriamolo con Nicola

Mahmood canta “Who Wants To Live Forever” dalla soundtrack di Stranger Things 5 | Netflix Italia

Servizio al tavolo #22 - Palermo - Cena speciale con gli alunni della Yellow School al ristorante Ambasciatori

Ricetta LENTICCHIE IN UMIDO Ricetta FACILE E VELOCE!! LENTILS Recipe

Ambra Angiolini: "Il teatro è la mia passione" - Domenica In 28/12/2025

La Psicologia Nascosta degli Anni 80: Perché siete l'ultima generazione libera

UovoCosmico - Performance rituale - CAMeC museo arte contemporanea

Le condizioni meteo in Toscana - il 2025 ci saluta con sole e freddo, il 2026 con nubi e...freddo!

Doms - Non Ti Ho Detto Mai (Official Video)

martedì 30 dicembre 2025

Barbetta srl, eccellenza nella manifattura

 

Barbetta | Eccellenza Manifatturiera - Gruppo Florence
Barbetta - Gruppo Florence

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© 2024 Barbetta - Gruppo Florence. Tutti i diritti riservati.

L’indifferenza del cinghiale: Poesie e visioni dalla quarantena di Pietro Berra (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

 

L'indifferenza del Cinghiale

Poesia Contemporanea & Visione Editoriale IQDB

Un viaggio oltre la superficie

In un mondo rumoroso, la poesia è l'unico spazio in cui il silenzio parla. "L'indifferenza del cinghiale" non è solo una raccolta di versi; è un'esplorazione curata da IQDB Casa Editrice che sfida il lettore a guardare la realtà con occhi nuovi.

Stile Unico: Una voce moderna che rompe gli schemi tradizionali.

Qualità Editoriale: Curato nei minimi dettagli per un'esperienza di lettura superiore. 
Impatto Emotivo: Testi che risuonano con la complessità del vivere odierno.

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Scintille di luce. Guarigione spirituale – Giusy Prestipino (Europa Edizioni)

In un mondo che corre, che pretende e consuma, ritrovare il silenzio interiore è un atto di ribellione. Scintille di luce nasce da una rivoluzione intima e profonda: quella di Giusy Prestipino, che ha trasformato la sua esperienza di dolore, ricerca e rinascita in un sentiero luminoso da offrire a chi è pronto a camminare verso se stesso.
Questo libro non è un trattato, né un manuale: è un diario dell’anima, una raccolta di intuizioni, messaggi canalizzati e riflessioni nate dal contatto con l’invisibile. Ogni parola qui contenuta nasce da un ascolto profondo, non solo dell’altro, ma del cuore, delle energie sottili, dell’Anima. È un invito alla guarigione spirituale che non si impone, ma si svela – in punta di piedi – con la forza di chi ha attraversato l’ombra e ha scelto la luce. Giusy accompagna il lettore con dolcezza ma con fermezza, perché conosce la potenza del buio e la necessità del risveglio. Le sue “scintille” non offrono verità assolute, ma preziose possibilità di apertura.

 

Giusy Prestipino è dotata di percezione sensoriale superiore, di qualità praniche, di percezione di corpi sottili, chakra e aura.
È channeler e sin dall’infanzia comunica con gli Angeli, i Maestri Ascesi, le fate e i trapassati.
Possiede le iniziazioni ai Registri Akashici.
Opera sedute di guarigione energetica attraverso la Trance Healing.
È laureata in Lingue e Letterature Straniere.
Lavora e vive a Torino




Il Teatro delle Ombre: La "Villa di Putin" e l'Eterna Strategia del Pretesto - ecco cosa ne penso

Siamo alla fine di un altro anno di guerra, il 2025, e mentre il mondo si prepara a brindare a un nuovo anno incerto, la nebbia della guerra si addensa nuovamente tra Mosca e Kiev. L'ultima breaking news – l'accusa russa di un attacco diretto contro una villa di Vladimir Putin e la secca smentita ucraina che bolla il tutto come "menzogne per giustificare i raid" – non è solo un bollettino dal fronte. È un manuale di dottrina militare applicata alla propaganda.

Se c'è una cosa che abbiamo imparato in questi lunghi anni di conflitto, è che la verità muore sempre qualche ora prima che cadano le bombe. E l'episodio odierno puzza, terribilmente, di casus belli confezionato su misura.

La Retorica del "Colpo al Cuore"

Mosca ha alzato la posta. Dichiarare che il nemico ha tentato di colpire non un'infrastruttura energetica o un deposito di munizioni, ma la residenza privata (o una delle tante) dello Zar, serve a uno scopo preciso: personalizzare la minaccia. Per il Cremlino, ammettere una vulnerabilità così sfacciata della propria difesa aerea sarebbe un autogol tattico, a meno che il guadagno strategico non sia superiore.

Qual è questo guadagno? La legittimazione della brutalità. Putin ha bisogno di rinvigorire il fronte interno. Dopo anni di "Operazione Speciale", la stanchezza si fa sentire anche nella Russia profonda. Dipingere Kiev non più come un avversario militare, ma come un gruppo terrorista che punta alla testa del leader, autorizza Mosca a togliersi i guanti di velluto (ammesso che ne siano rimasti). È la preparazione del terreno per una rappresaglia sproporzionata, forse mirata ai centri decisionali di Kiev che finora, per calcolo o per grazia, sono stati parzialmente risparmiati.

La Smentita di Kiev: Logica contro Caos

Dall'altra parte della barricata, la smentita ucraina è lapidaria e, analiticamente, solida. "Menzogne per giustificare i raid". Kiev sa bene che colpire una villa vuota o simbolica di Putin non cambierebbe le sorti del conflitto sul campo. Al contrario, offrirebbe al nemico l'assist perfetto per un'escalation devastante. L'Ucraina, in questo 2025, ha dimostrato di saper colpire con precisione chirurgica le raffinerie e le logisitiche, strangolando l'economia di guerra russa. Un attacco velleitario alla persona di Putin sarebbe un errore strategico da dilettanti, e i generali di Zelensky hanno dimostrato di essere tutto fuorché dilettanti.

La tesi ucraina è chiara: Mosca sta preparando un massiccio attacco missilistico di fine anno contro la popolazione civile e le infrastrutture energetiche (già provate dall'inverno) e ha bisogno di dire al mondo, e ai russi: "Ci hanno costretto loro".

Il Gioco degli Specchi (Maskirovka)

Siamo di fronte alla classica Maskirovka russa, l'arte dell'inganno militare? Molto probabilmente sì. Se guardiamo ai precedenti storici e alle dinamiche di questo conflitto, ogni volta che la Russia ha annunciato un "attentato" sventato o riuscito contro i suoi simboli senza mostrare prove schiaccianti immediate, è seguita una pioggia di fuoco sull'Ucraina.

La tempistica è sospetta: il 30 dicembre. Proprio quando l'attenzione occidentale è distratta dalle festività, Mosca costruisce la narrazione per un Capodanno di sangue. Non è un incidente; è un copione.

Conclusioni: L'Inverno del Risentimento

Che l'attacco sia avvenuto o meno, a livello geopolitico è quasi irrilevante. Ciò che conta è che Mosca ha deciso che è avvenuto. Questo trasforma l'episodio in un acceleratore di violenza. L'Occidente deve leggere tra le righe di queste agenzie stampa: non stiamo assistendo a una cronaca di guerra, ma all'annuncio di una punizione. La "Villa di Putin" è diventata l'ennesimo pretesto in una guerra che non ha più bisogno di ragioni per essere crudele, ma che continua a cercarne per fingere di essere giusta.

Prepariamoci: le prossime 48 ore a Kiev saranno lunghe e rumorose. (Stefano Donno)





L'Inferno su Ruote: Perché Ghost Rider è l'Antieroe Definitivo della Marvel

 Se chiedete a un fan occasionale chi è Ghost Rider, vi risponderà: "Quello con il teschio in fiamme e la moto". Ma se lo chiedete a noi, che viviamo tra le pagine inchiostrate da decenni, vi diremo che Ghost Rider non è solo un personaggio. È un'estetica. È il punto d'incontro tra il supereroismo mainstream e l'horror gotico. È l'Heavy Metal fatto fumetto.

Mentre gli Avengers proteggono la Terra dagli alieni, lo Spirito della Vendetta si occupa di ciò che striscia nell'ombra, dove la moralità è grigia e l'anima è la valuta di scambio.

Preparatevi a un viaggio nell'autostrada per l'inferno. Ecco tutto quello che dovete sapere sul motociclista più dannato della Casa delle Idee.


1. Il Patto Infernale: Johnny Blaze (L'Originale)

Tutto inizia nel 1972 (in Marvel Spotlight #5). Dimenticate i sieri del supersoldato o i ragni radioattivi. Qui parliamo di tragedia faustiana.

Johnny Blaze, stuntman temerario, non voleva poteri. Voleva salvare suo padre adottivo, Crash Simpson, dal cancro. Per farlo, stringe un patto con Mefisto (o Satan, a seconda della retcon del momento). Il padre guarisce, ma muore in un'acrobazia subito dopo. Il diavolo ride sempre per ultimo.

Blaze si ritrova legato a Zarathos, un demone antico. Di giorno è un uomo tormentato, di notte è uno scheletro avvolto dal Fuoco Infernale.

  • Perché funziona: Blaze rappresenta l'uomo comune schiacciato da forze più grandi di lui, che cerca di trasformare la sua maledizione in uno strumento di giustizia.

2. L'Eredità: Non c'è un solo "Rider"

Uno degli aspetti più affascinanti (e "nerd-friendly") della mitologia di Ghost Rider è che lo Spirito della Vendetta è un titolo che passa di mano. Ecco le incarnazioni che dovete conoscere per fare bella figura nelle discussioni:

  • Danny Ketch (Gli anni '90): Se amate il look con il giubbotto di pelle nero, le borchie e le catene, dovete ringraziare lui. Danny ha introdotto la moto high-tech e ha reso popolare lo Sguardo di Penitenza. È il Rider della "generazione grunge".

  • Robbie Reyes (L'era moderna): Dimenticate la moto. Robbie guida una Dodge Charger del '69 nera in fiamme ("Hell Charger"). È un Rider diverso: non è posseduto da un demone, ma dallo spirito di uno zio serial killer (Eli Morrow). È la versione urbana, legata alla famiglia e alle gang di Los Angeles.

  • Cosmic Ghost Rider: Immaginate Frank Castle (The Punisher) che muore, fa un patto con Mefisto, diventa Ghost Rider, impazzisce nello spazio e diventa l'araldo di Galactus. Sì, è folle quanto sembra ed è assolutamente magnifico.

Curiosità da Esperto: Esiste un Ghost Rider del 1.000.000 a.C. che cavalcava un Mammut in fiamme. La Marvel sa come esagerare, e noi la amiamo per questo.


3. L'Arsenale della Vendetta

Cosa rende Ghost Rider così letale? Non è la forza fisica (che pure è immensa, classe Hulk per intenderci), ma la natura mistica dei suoi poteri.

PotereDescrizioneLivello di "Coolness"
Fuoco InfernaleNon brucia solo il corpo, brucia l'anima. Può essere modellato in armi, proiettili o muri di fiamme.🔥🔥🔥
Le Catene MisticheSi allungano all'infinito, si induriscono come lance e obbediscono al pensiero del Rider.🔥🔥🔥🔥
ImmortalitàPuoi distruggere il corpo ospite, ma lo Spirito della Vendetta non muore mai. Si rigenera da qualsiasi danno.🔥🔥🔥
Sguardo di PenitenzaL'arma finale. Se il Rider ti guarda negli occhi, ti fa provare tutto il dolore che hai inflitto agli altri nella tua vita.🔥🔥🔥🔥🔥


4. Perché il MCU ha bisogno di lui (Ora!)

Abbiamo avuto i film con Nicolas Cage (che, ammettiamolo, sono dei "guilty pleasure" trash), e abbiamo visto Robbie Reyes in Agents of S.H.I.E.L.D.. Ma il Marvel Cinematic Universe attuale, che sta esplorando il lato soprannaturale con Blade, Moon Knight e Werewolf by Night, ha un disperato bisogno del Re dell'Horror Marvel.

Le voci di corridoio parlano di un progetto in arrivo ("Midnight Sons"?). Che sia Ryan Gosling o Norman Reedus a interpretarlo, l'arrivo di un Ghost Rider con un budget Disney+ o cinematografico, con effetti visivi moderni per il teschio fiammeggiante, potrebbe ridefinire l'estetica dark del franchise.


Il Verdetto

Ghost Rider è molto più di un'icona visiva da stampare sulle magliette. È la rappresentazione della colpa e della redenzione. È la storia di chi ha guardato nell'abisso e ha deciso di guidarci attraverso, lasciando una scia di fuoco dietro di sé.

Se volete iniziare a leggere, recuperate:

  1. "Ghost Rider: Road to Damnation" (Garth Ennis & Clayton Crain) – Arte pittorica incredibile e toni cupi.

  2. "All-New Ghost Rider" (Felipe Smith & Tradd Moore) – Per conoscere Robbie Reyes e godere di un'arte cinetica e pop.

  3. "Ghost Rider: Trail of Tears" – Un prequel western crudo e violento