To Be STEFANO DONNO
Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali
martedì 3 novembre 2026
Max Forever vol.2 (Doppio Vinile) di Max Pezzali (Warner Music Italy)
Gianpiero Berardi, L’assioma del vuoto – Cosmo-Agonia/ Noi due (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
“Solo il poeta conosce il
valore di quello che scrive. Gli altri lo capiranno molto più tardi o forse non
lo capiranno mai. Per questo il poeta ha il dovere di essere orgoglioso. Se non
lo fosse tradirebbe la propria opera.” Questo scrive Milan Kundera in quella
forma poetica di romanzo che è Il libro del riso e dell’oblio. E non è un
orgoglio “banale”, precisa. Ma neppure narcisistico, aggiungo. E’ solo la
misura di una consapevolezza, dura e niente affatto consolatoria. L’assioma del
vuoto è la raccolta di esordio di Gianpiero Berardi. Lo stesso titolo,
tutt’alto che nichilista, postula questa umile coscienza. Tant’è che egli
definisce i suoi testi come “banali – appunto – giochi di parole”. Ma poi
aggiunge che il fulcro di queste poesie “sta nel loro accadimento”. Così
l’autore perpetua lo statuto originario e più autentico dello scrivere poesia,
che è poiesis, che è “fare dal nulla.” Sono un’enorme siringa/ con le dita a
stantuffo/ che se schiocco fanno/ il vuoto eppure non svuoto/ quasi niente meno
che mai/ la pioggia delle lacrime mute.
Questa raccolta mi ha
sorpreso. Saranno pochi, ma di poeti ne nascono ancora. Tre o quattro ogni
cento anni, secondo Alberto Moravia. Nella vita vissuta sono più numerosi di
quanto non si pensi. Coincidenti con le loro biografie, prima ancora che con i
loro versi. Sarebbe stantio disturbare Giovanni Pascoli. Basta dire, invece,
che molto spesso “la vita non basta”. Spesso una vita non basta. Ci viene in
soccorso la potenza generativa della parola. Dentro il suo ventre noi (ri)
nasciamo. Ma dobbiamo (ri) prenderlo con un lavoro di scavo spietato e senza
sconti. Lo riconosce ancora lo stesso autore. “Sono sprofondato, letteralmente.
È stata una subsidenza della mia anima, delle mie membra”. Insomma, la
scrittura di Berardi è una discesa dagli strati iperborei giù fino al punto
pelvico dell’esistenza; un movimento perfettamente fungibile, per doppio
contrappunto, con l’altra possibilità di una risalita, o ascesa dai fondali più
indicibili fino alle più chiare visioni dell’orizzonte umano. Di quando/ in
quando mi salivano/ mute richieste alla coscienza/ che mi lasciavano sabbioso/
come gusci d’automobili se/ dal deserto piove polvere./ Ora ho smesso di
domandarmi/ ora posso dire con certezza/ che la buca di terra e di senso/
brigando scavata e faticando/ basta appena a seppellire/ il resto del vuoto che
vivendo/ non ho ancora colmato. (...)
INFO LINK SU NEOBAR - di Pasquale Vitagliano
Questo uso pitagorico della parola, se posso azzardarmi, conferma, esaltandola, la capacità della lingua poetica di proporsi come il più efficace strumento di lettura della nostra ormai formattata realtà quotidiana; il più ricco e fecondo giacimento di mondi vissuti al quale attingere nuovi codici di azione e di vita. (Dalla prefazione di Pasquale Vitagliano)
Oggi, 3 novembre, festeggiano il compleanno
- Pupi Avati (regista e sceneggiatore italiano)
- Kendall Jenner (modella e personaggio televisivo)
- Anna Wintour (giornalista e icona della moda)
- Dolph Lundgren (attore e artista marziale)
- Fred De Palma (rapper italiano)
- Cristina Parodi (giornalista e conduttrice televisiva)
- Afef Jnifen (modella e conduttrice)
- Benvenuto Cellini (scultore e orafo rinascimentale, storico)
- Vincenzo Bellini (compositore, storico)
L'estate in cui Hikaru è morto. Vol. 9 di Mokumokuren ( Edizioni BD)
Yoshiki e Hikaru sono due ragazzi cresciuti insieme in un paesino. "Hikaru", il bambino caduto che ha preso il posto di Hikaru, è finito nelle mani di Sato e della sua "azienda", che lo stavano cercando da lungo tempo. Per salvarlo, Yoshiki e Asako si dirigono lì dove Tanaka e la signora Kurebayashi hanno dato loro appuntamento, un complesso residenziale in cui si è aperto il terzo buco che i due stanno cercando di chiudere con l'aiuto di una certa impurità. Qualcuno, però, dovrà restare per sempre confinato dall'altra parte per garantire il successo del rituale... A fine volume, un extra inedito con Tanaka al lavoro per l'azienda.
Cattive italiane. Storie di donne, collaborazionismo e guerra civile di Barbara De Luna ( Laterza)
Nei venti mesi della Repubblica Sociale e dell'occupazione nazista alcune donne scelsero di stare ‘dalla parte del nemico'. Donne comuni, vicine di casa, mogli, madri che denunciarono, torturarono, spararono. Barbara De Luna dissotterra dai fascicoli processuali del 1945 storie scomode e irriducibili agli stereotipi. Storie di donne che l'Italia del dopoguerra definì ‘cattive' e poi preferì dimenticare. È il 2 maggio 1944. A Fabriano, in provincia di Ancona, due partigiani aspettano di essere fucilati. A dare l'ordine d'esecuzione è una donna: in divisa, armata. Quando, nella primavera del 1945, l'Italia presenta il conto ai fascisti, davanti alle Corti d'Assise Straordinarie ci sono anche loro: le donne, chiamate a rispondere del reato di collaborazionismo con l'occupante nazista. Chi erano? Dai fascicoli processuali emergono le storie più disparate. C'era chi aveva denunciato partigiani, ebrei, antifascisti: consegnati alla deportazione e alla morte per lucro, per vendetta, per motivi che spesso con la guerra avevano poco a che fare. C'era chi aveva frequentato il nemico attirandosi l'odio o il sospetto della comunità. E poi c'era chi nel fascismo ci aveva creduto davvero: spie, propagandiste, ‘donne in armi', inquadrate in battaglioni e bande armate e responsabili di stragi, rastrellamenti e torture. Quando si presentano davanti alla Corte, i giudici non sanno come categorizzare quella violenza femminile. Ed è così che le imputate vengono giudicate attraverso vecchi cliché misogini e paternalisti. Tanto che, nell'immaginario collettivo del dopoguerra, questo universo femminile collaborazionista, variegato e complesso, verrà ridotto agli stereotipi della ‘spia' o dell'‘amante del nemico'. Ma a distanza di ottant'anni, le storie dimenticate di queste donne ancora ci parlano. Parlano di guerra civile e di guerra totale. Della violenza di un conflitto che aveva invaso ogni ambito dell'esistenza quotidiana
lunedì 2 novembre 2026
Mi lamento della mia immaginazione di Michail Kuz’min (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Michail Savel’evič Kuz’min è nato nel 1949 a Leningrado/Pietroburgo, dove vive tuttora. Ha studiato psicologia nell’ateneo della sua città. È poeta, critico letterario, giornalista. Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento è stato tra i fondatori della scuola leningradese dei caricaturisti con V. Bogorad, L.Pesok V.Billevic e B Petrušanskij. È stato tradotto nelle principali lingue europee. Suoi testi sono apparsi in traduzione italiana nelle riviste “L’immaginazione”, “Hebenon”, “Fermenti”, “Poesia”. Michail Kuz’min1 dichiara: “La parola ‘comporre’ è troppo volitiva, costruttiva... Preferisco la parola ‘giungere’. Cosicché non occorre inventare nulla. I pensieri giungono e se ne vanno... Alcuni si riescono a catturare e a mettere in un acquario, in una piscina... Sono pesciolini-aforismi, esistono da più di mille anni. È molto difficile allevare una nuova razza di pensieri. Penso che sia anche impossibile. Semplicemente catturo i pensieri che mi sono piaciuti, poi tento di vivere con essi...” Come ha scritto Fabrizio Caramagna, gli aforismi di Kuz’min sono tra i più importanti nell’ambito contemporaneo mondiale. L’opera di Kuz’min offre la possibilità di percepire il vasto spettro espressivo degli aforismi. Spicca l’effetto shock: fa deragliare, crollano gli schemi. Gli aforismi possono essere lievi, sentimentali, ma è sempre presente l’ironia, talora ben celata. Sono come fermenti: eccitano il pensiero, inducono processi creativi. (Paolo Galvagni)
Magia Bianca, Magia Nera (LP Marmorizzato) di Francesca Michielin (Sony Music)
Francesca Michielin svela “Magia Bianca, Magia Nera”, in uscita venerdì 30 ottobre per Columbia Records / Sony Music Italy, concept strutturato come progetto episodico scandito dal ciclo dei Sabba il cui tema dell’equilibrio tra luce e oscurità fa da perno. Medioevo e streghe rimangono protagoniste, e, in queste sei nuove tracce, Francesca si ispira rispettivamente a sei figure cardine: Hildegard Von Bingen, la già citata Katherina Hetzeldorfer, la dea Ecate - protettrice delle arti magiche -, Diana - regina delle streghe nella tradizione neopagana -, Brigid e Artoria Pendragon. Se in Magia Bianca le atmosfere sono pulsanti e riecheggiano gli anni ‘80, in Magia Nera si aggiungono ambientazioni gotiche e un’esplorazione che spazia maggiormente tra rock e dance. “Magia Bianca, Magia Nera” è un viaggio musicale e narrativo che attraversa figure, leggende e atmosfere sospese, riportando al centro l’oscurità come spazio di riflessione, trasformazione e riscoperta di sé. Un buio da attraversare e non da respingere, in cui riconoscere paure, fragilità e parti più profonde di sé, trasformandole in una nuova forma di consapevolezza. "Magia Bianca, Magia Nera" è disponibile nelle versioni CD standard e LP grigio marmorizzato
Mao. Vol. 24 IN CLASSIFICA di Rumiko Takahashi (Star Comics)
Ora che la lotta mortale per ottenere un kodoku umano è ricominciata, gli allievi più anziani di Mao emanano un’aria a dir poco inquietante. Vista la situazione, Daigo...
Le ali in una stanza di Milena Palminteri (Bompiani)
«Tutto il dolore che hai attraversato e ancora attraverserai, tutto il disagio che hai vissuto e ancora vivrai ti hanno donato la trasparenza di ogni emozione e un'anima limpida che al tempo giusto sarà vento per ogni tuo volo.»
«Le ali in una stanza è una raffinata saga familiare e un invito a cercare il nostro posto nel mondo.» - Eleonora Molisani, Donna Moderna
«Come l'airone rosso del Kemonia, che un giorno dispiega le ali per scappare dalla sua casa-voliera, così la scrittrice ci ricorda quale sia il prezzo da pagare quando si lasciano i propri luoghi.» - Jessica Chia, La Lettura
OGGI E' IL COMPLEANNO DI ....
Oggi, 2 novembre, si celebra il compleanno di numerosi personaggi famosi nel mondo dello spettacolo, del cinema e della cultura. [1]





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Max Forever vol.2 (Doppio Vinile) di Max Pezzali (Warner Music Italy)
Max Forever vol. 2 è il nuovo album di Max Pezzali. Contiene brani iconici in nuove versioni, registrazioni live, chicche d'archivio e...
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Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
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IQDB Casa Editrice presenta "Ho sbagliato tutt...
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La parola Pace...questa sconosciuta! Molto spesso le Rivelazioni sono puro nascondimento... Per capirla meglio sono stata costretta a ricorr...






