To Be STEFANO DONNO
Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali
martedì 20 ottobre 2026
Involuzione della specie di Luisa Bolleri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
(collana Z a cura di Nicola Vacca per i Quaderni del Bardo Edizioni) - Nelle sue narrazioni, l’autrice affronta temi di grande impatto emotivo, quali il disagio mentale, lo stalking, l’abbandono di un figlio, la pedofilia, la violenza sulle donne, il rapporto tra vivi e morti. Anche le sue poesie ricalcano i temi del disagio e della spersonalizzazione dell’individuo, smarrito in una società sempre più ostile. “Luisa Bolleri trasfigura la cronaca nella ragionevole estasi di versi puntuali, non docili, forgiati nell’irrequietezza. Al lettore è concesso di intravedere, in essi, l’inferno vivo dell’attualità” (dalla prefazione di Alessandro Vergari)
Love Sensation (7" Vinyl Coloured) di Madonna, Kylie Minogue (Warner Records)
La collaborazione a lungo attesa tra le due Icone Mondiali del pop, arriva nell’esclusivo formato in vinile 7” con il mix afterhours e la versione radio edit. Il brano è legato all’ultimo, incredibile progetto di Madonna “Confessions II” (uscito a luglio 2026), seguito dell’ iconico “Confessions on a Dance Floor”. “Confessions II” , prodotto principalmente da Madonna e Stuart Price, è arrivato al numero 1 in numerosi Paesi tra cui US, UK, Francia, Spagna e Italia. «La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma si sbaglia di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio» ha dichiarato Madonna
Il mostro rosa di Suehiro Maruo (Coconino Press)
Quattordici racconti tra i più estremi e raccapriccianti mai concepiti da Maruo Suiherio. Un vortice di sangue, ossessione, desiderio e follia, dove l’eros si intreccia alla violenza e il grottesco diventa pura bellezza. Maruo trascina il lettore in un incubo seducente, popolato da corpi deformi, pulsioni incontrollabili e visioni destinate a turbare a lungo. Tra echi del cinema di Pasolini e Cavani, dell’espressionismo de Il gabinetto del dottor Caligari, del kabuki e dell’iconografia di Marlene Dietrich, questa raccolta è un viaggio senza ritorno nell’estetica dell’eccesso
Il peggio arriva dopo di Mariana Enriquez (Marsilio)
Una storia che intreccia morte e incanto, disperazione e desiderio.
«Con Il peggio arriva dopo [...], la scrittrice argentina Mariana Enriquez mette già in scena molte delle ossessioni che diventeranno il cuore della sua narrativa: il desiderio, il perturbante, la difficoltà di distinguere ciò che è reale da ciò che nasce dalla paura, la notte e una realtà urbana sempre sul punto di trasformarsi in incubo.» - Cristina Taglietti, La Lettura
lunedì 19 ottobre 2026
Tutto è già qui di Mauro Pagani (Universal)
Esce il 16 ottobre per BMG il nuovo album di inediti di Mauro Pagani Tutto è già qui. Figura centrale della musica italiana, polistrumentista, compositore e produttore tra i più stimati, dagli esordi con la PFM - Premiata Forneria Marconi allo storico sodalizio con Fabrizio De André, fino all’approdo al cinema con le colonne sonore, Mauro Pagani torna con il sesto album in studio della sua carriera
Il venditore di Stelle di Oleksandr Irvanets (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno )
“In un’intervista rilasciata nell’aprile del 2016, Irvanets afferma che in gioventù era molto lirico, scriveva bei versi d’amore; poi il vino è diventato aceto: la satira ha preso il sopravvento. Ha acquisito l’immagine sociale dell’umorista, dell’uomo dalla parola aspra. I talenti poetici si dividono in diversi segmenti. Irvanets non si può definire un poeta cantore: anche nelle liriche amorose talora introduce note sarcastiche. La vena lirica pare essersi seccata, mentre si è sviluppata quella sarcastica, che ha preso il sopravvento su tutto (cura e traduzione di Paolo Galvagni)
Il rettangolo di Lascaux. E Homo sapiens inventò la geometria di Stanislas Dehaene (Raffaello Cortina)
Nella grotta di Lascaux, sotto il dipinto di un grande cervo, si trova un disegno sobrio e suggestivo: un semplice rettangolo. Questa figura ci ricorda che l’alba dell’umanità è anche l’alba della geometria. I primi umani non hanno mai smesso di tracciare motivi geometrici in ogni angolo del mondo: quadrati, rettangoli, cerchi o spirali, linee parallele o perpendicolari… Da dove scaturiscono questi archetipi, comuni a tutte le culture? La specie umana è l’unica ad avere la padronanza della geometria? E se davvero è così, perché? Appassionato di matematica, Stanislas Dehaene ne ricerca l’origine nel cervello. Secondo lui, ogni figura geometrica traduce una caratteristica fondamentale della mente umana: la capacità di formare pensieri simbolici e di costruire su questa base una piramide infinita di concetti. Queste forme corrispondono alle espressioni più semplici del linguaggio universale del pensiero, di cui ogni cervello umano è dotato. Ciò che distingue noi dalle altre specie animali è la capacità di comporre le idee tra loro. La ricerca del codice neuronale che fa di noi una specie unica, la “specie simbolica”, è una delle questioni più appassionanti delle neuroscienze contemporanee
domenica 18 ottobre 2026
Di me e degli altri di Lucia Iovino (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Una mano vi accarezza il viso, vi rilassate, vi piace, sorridete; improvvisamente quella mano vi dà uno schiaffo che vi stordisce, mai riuscirete a spiegarvi il perché di quel gesto. La poesia di Lucia Iovino è così: una carezza e una sberla, un’illusione che diventa improvvisamente disillusione, o meglio, consapevolezza della realtà. I versi sono composti di parole semplici. Poesia nostalgica, poiesi di uno spirito che si sofferma sull’esperienza, e in questa ricerca del senso del passato si comprende il viaggio linguistico dell’autrice. Il suo pellegrinaggio nella vita la porta a riscoprire l’esistenza, a regredire per un attimo allo status di Alice, la quale dopo aver attraversato il paese delle meraviglie ritorna alla realtà abbacinata da una luce che rende meno spaventose le ombre della vita.
Siamo di fronte a versi stoici, in cui la tranquillità e l’equilibrio delle parole riescono a conferire un sentimento di soddisfazione in chi legge; soddisfazione per aver vinto o perso con onore, con pazienza e perseveranza.
Un viaggio negato/in fondo ad occhi sfuggenti/e poi/l’assenza/come scelta/l’assenza per essere presente…
MARTINO CIANO SU GLI AMANTI DEI LIBRI
(collana Z a cura di Nicola Vacca) “Una mano vi accarezza il viso, vi rilassate, vi piace, sorridete; improvvisamente quella mano vi dà uno schiaffo che vi stordisce, mai riuscirete a spiegarvi il perché di quel gesto. La poesia di Lucia Iovino è così: una carezza e una sberla, un’illusione che diventa improvvisamente disillusione, o meglio, consapevolezza della realtà. I versi sono composti di parole semplici. Poesia nostalgica, poiesi di uno spirito che si sofferma sull’esperienza, e in questa ricerca del senso del passato si comprende il viaggio linguistico dell’autrice. Il suo pellegrinaggio nella vita la porta a riscoprire l’esistenza, a regredire per un attimo allo status di Alice, la quale dopo aver attraversato il paese delle meraviglie ritorna alla realtà abbacinata da una luce che rende meno spaventose le ombre della vita. Siamo di fronte a versi stoici, in cui la tranquillità e l’equilibrio delle parole riescono a conferire un sentimento di soddisfazione in chi legge; soddisfazione per aver vinto o perso con onore, con pazienza e perseveranza.” (Martino Ciano)
POLICY AI
-
Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
-
IQDB Casa Editrice presenta "Ho sbagliato tutt...
-
Stefano De Martino, sui social il video intimo con la fidanzata Caroline Tronelli: gli hacker violano le webcam di casa | Corriere.it





