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Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali

Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali - Questo blog nasce come uno spazio editoriale indipendente dedicato alla valorizzazione del genio creativo, dell'imprenditorialità e delle realtà aziendali sia italiane che straniere. Crediamo fermamente che la cultura e il commercio debbano camminare di pari passo, alimentandosi a vicenda in un circolo virtuoso di visibilità e supporto reciproco. La Nostra Politica Editoriale: Dare Voce alle Imprese - Il blog To Be STEFANO DONNO si propone come un amplificatore per aziende, brand, artigiani e professionisti. Attraverso articoli dedicati, focus sui prodotti e recensioni di servizi, offriamo una vetrina globale per mettere in luce l'innovazione, la qualità e le storie di successo che meritano di essere raccontate. Il nostro obiettivo è creare contenuti informativi di valore che aiutino il pubblico a scoprire nuove realtà commerciali e, al contempo, offrano alle aziende un posizionamento web efficace e mirato. Un Patto per la Cultura: Sostieni l'Editoria Indipendente - La promozione e la pubblicazione dei contenuti su questa piattaforma sono guidate da una filosofia di reciprocità culturale. Non richiediamo tariffe fisse per lo spazio concesso, ma crediamo nel valore del sostegno mutuo. Invitiamo calorosamente tutte le realtà aziendali e gli utenti che beneficiano della visibilità offerta da questo blog a ricambiare questa sinergia supportando la nostra attività editoriale. Come? Attraverso l'acquisto di copie dei volumi pubblicati da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Comprare un libro della nostra casa editrice significa: - Alimentare la cultura: Investire direttamente nella pubblicazione di poeti, saggisti e scrittori emergenti ed affermati. Consolidare la partnership: Creare un legame etico e commerciale solido tra il mondo dell'impresa e quello dell'editoria indipendente. Garantire la continuità del progetto: Permetterci di mantenere attivo, aggiornato e performante questo spazio di promozione gratuita per le aziende. Trasparenza e Linee Guida Nel pieno rispetto delle politiche della piattaforma Blogger, precisiamo che: Ogni recensione ed articolo promozionale esprime valutazioni autentiche e originali, pensate per informare correttamente il lettore. L'invito al supporto tramite l'acquisto dei volumi de I Quaderni del Bardo Edizioni è una libera scelta di network etico e non costituisce una vendita forzata o un vincolo contrattuale automatizzato. Uniamoci per far crescere il business e la cultura. Esplora le nostre segnalazioni, valorizza la tua azienda e viaggia insieme a noi tra le pagine della buona letteratura.

venerdì 31 luglio 2026

Una libraia a Londra. Guida sentimentale di una città tra romanzi, parchi e panchine di Ornella Tarantola e Paola De Carolis (Cairo)

 Tutto inizia con una storia d’amore. Non quella perfetta, ma quella che resiste alle contraddizioni. Per oltre trent’anni, per gli italiani di Londra, l’Italian Bookshop è stato un’istituzione, è stato un punto di riferimento, è stato casa. Al centro di quel mondo c’era Ornella Tarantola, libraia per vocazione, capace di trasformare una libreria in un rifugio fatto di chiacchiere, vino, presentazioni e incontri che cambiavano la vita. Arrivata a Londra in un periodo difficile seguendo un’intuizione e un sogno, Ornella ha costruito con la città un legame profondo, attraversando entusiasmi, smarrimenti e la ferita della Brexit. Londra è stata libertà e prova di coraggio, casa e spaesamento: la panchina nascosta tra le rose di Regent’s Park, le colline selvagge di Hampstead Heath, la soglia luminosa di Cecil Court dove tutto è cominciato. A tre anni dalla chiusura della storica libreria – che, oltre agli scrittori, ha visto passare anche celebrità come Ezio Bosso, Simon Callow, Colin Firth, Gianni Morandi… –, Ornella dedica alla sua città d’adozione una guida sentimentale scritta assieme all’amica e giornalista Paola De Carolis: un viaggio personale tra parchi e panchine, passeggiate con attori squattrinati, piccoli musei, mercatini e charity shops, case celebri, pub, librerie e angoli nascosti sconosciuti ai più. Un racconto che intreccia memoria e presente, curiosità e arte, buon cibo e consigli pratici, per conoscere la capitale britannica da vero insider. Per chi arriva per la prima volta e per chi vuole guardarla con occhi nuovi, queste pagine sono un invito a lasciarsi attraversare dall’energia contraddittoria e magnetica della capitale britannica. Perché certe città non si visitano soltanto: si capiscono attraverso i loro scrittori e si abitano. Dentro e fuori di sé





Gillian Anderson Answers The Web's Most Searched Questions | WIRED

 

Achille Lauro ripercorre alcuni momenti indimenticabili della sua vita | Vanity Fair Italia

 

Gusti Di Corsica - ODARC

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Ferme/auberge de Murato

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Boccafine restaurant | Nonza Village (CORSICA)

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La Mancina – La Mancina

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Assirelli Vini | Vignaioli indipendenti a Dozza, Bologna

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Homepage - Cantina di Argelato

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Palazzona di Maggio | Cantina | Degustazione vini | Eventi | Via Panzacchi, 18, Ozzano Dell`Emilia, Metropolitan City of Bologna, ItalyCantina a Bologna, degustazione vini ed eventi

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Main Home - Tizzano | Produzione Pignoletto Colli Bolognesi Produzione Barbera Produzione Merlot Produzione Cabernet Sauvigon Produzione Bologna Rosso Produzione Bologna Bianco

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Corte D'Aibo - Coltura biologica, cultura del vino

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Manaresi Agricoltura e vini

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Bonzara

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Umberto Cesari | Home Page - Umberto Cesari

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Il Tuo Corpo Non Sa Mentire: Come l'Intelligenza Artificiale e la Scienza Forense Stanno Riscrivendo le Regole del Crimine - Intervento di Stefano Donno su FORENSIC - Volume II: a cura di Mirco Turco e Giuseppe Lodeserto (collana Obscura a cura di Mirco Turco)

 Dimenticate le serie TV e i vecchi romanzi gialli. La realtà investigativa di oggi ha superato di gran lunga la fantasia. Analizzando opere di altissima caratura come il recente FORENSIC volume II, emerge chiaramente come il futuro della giustizia sia già qui. È scritto nei nostri micromovimenti facciali, nelle geometrie del nostro sangue e nelle frequenze invisibili della nostra voce.

Il volto ti tradisce in mezzo secondo Pensate di poter mentire durante un interrogatorio? Forse a un essere umano sì, ma non al Facial Action Coding System (FACS). L'intuizione che Ekman ebbe decenni fa si è oggi fusa con l'Intelligenza Artificiale. Software avanzati traducono ogni minimo fremito muscolare (Action Units) in metriche spietate. Paura, rabbia, o il sottile "sogghigno" asimmetrico del disprezzo: la macchina sa cosa provi prima ancora che tu riesca a nasconderlo.

La geometria della violenza: il sangue parla Non c'è delitto violento che non lasci una firma. La Bloodstain Pattern Analysis (BPA) non si limita a rilevare il sangue — grazie all'intramontabile Luminol, capace di scovare tracce lavate anni prima — ma ne calcola la vera e propria trigonometria. L'angolo di impatto, il punto di convergenza, la dinamica dell'aggressione. Oggi, unendo la BPA alla scansione laser 3D e alla spettroscopia Raman, la scena del crimine si trasforma in un ologramma matematico, blindato e impossibile da inquinare.

La tua voce è un'impronta digitale Nell'era delle intercettazioni via VoIP e dei temibili "deepfake", come possiamo essere certi di chi sta parlando? La scienza forense non ascolta più solo le parole, ma seziona il suono fino alle sue frequenze di risonanza (le formanti f0, f1, f2, f3). Nuovi sistemi neurali addestrati su milioni di campioni audio riescono a isolare l'impronta vocale superando rumori di fondo e disturbi ambientali. L'Intelligenza Artificiale sta elevando l'analisi fonica da disciplina probabilistica a scienza di assoluto rigore.

Le città del futuro: sicurezza integrata e privacy Tutto questo apparato tecnologico si innesta in un tessuto urbano sempre più intelligente. I nuovi Patti per la Sicurezza Urbana ridisegnano le nostre piazze e i luoghi di aggregazione come ecosistemi monitorati, in cui pubblico e privato collaborano tramite reti di videosorveglianza avanzata. Ma attenzione: la tecnologia è uno strumento investigativo potente, non un giudice. La vera sfida etica di domani sarà bilanciare questa onniscienza digitale con la tutela irrinunciabile dei nostri diritti fondamentali.


Argomenti e autori degli interventi nel volume:

Il Facial Action Coding System di Chiara Appiani; L’importanza delle tracce ematiche sulla scena del crimine di Alberto Carlo Arnaud; La videosorveglianza per il miglioramento della sicurezza urbana di Alfredo De Somma; La comparazione della voce nell’era del voip e dell’intelligenza artificiale di Luca Dolfi; I patti per la sicurezza urbana di Stefania Fanfani; Green Criminology. La Green corruption, la Green vittimology e la persistente negligenza dello Stato Italiano nella questione ambientale di Marco Lipani; Le scritture anonime: analisi di un caso pratico di Alessia Marzo; Analisi di violenza di genere nelle interazioni digitali di Anna Maria Mastrovito; La memoria fallace: il ruolo della menzogna nella testimonianza forense di Maria Luisa Rizzo; L’organizzazione delle manifestazioni e le misure di safety e security a seguito delle linee guida del ministero dell’interno e delle prefetture di Moreno Mauro Salsano




Elisabetta Canalis sposa la causa di Telerama a sostegno di Gregorio

 

#taranto - #arsenale : il Bergamini nel #bacino Brinn

 

Cartellino rosso all'Europa: Il dramma di Ceuta e l'autogol di Schengen (Ecco lo schema per vincere ... forse!) - Intervento di Stefano Donno

Amici, mettiamoci comodi e guardiamo in faccia la realtà, mettendo da parte per un attimo il tifo politico. Quello che sta succedendo in queste ore a Ceuta non è solo cronaca drammatica; è una spietata partita geopolitica, giocata sulla pelle di chi è disperato e sul portafoglio di noi europei. Diciotto esseri umani sono annegati tentando di raggiungere l'exclave spagnola a nuoto. Un'immagine che non può lasciarci indifferenti. Ma qual è la reazione dei nostri "allenatori" al governo? Si prendono a pallonate.

Da una parte l'Italia che minaccia di sospendere il trattato di Schengen con la Spagna, accusata di sanatorie troppo facili. Dall'altra, Madrid che convoca indignata l'ambasciatore italiano. È un copione già visto: litighiamo in famiglia mentre la casa brucia.

L'Autogol Finanziario di Schengen Come analista abituato a leggere moduli sportivi e bilanci finanziari, vi dico una cosa chiara e tonda: sospendere Schengen è un gigantesco autogol. Pensate all'impatto economico reale. Lo spazio Schengen non significa solo "andare a Ibiza senza passaporto". È la spina dorsale della logistica, dell'industria alberghiera, dei flussi finanziari e del settore MICE (meeting ed eventi) in Europa. Reintrodurre i controlli tra Italia e Spagna significa innescare un effetto domino: code agli aeroporti, crollo delle prenotazioni turistiche, colli di bottiglia nella supply chain e panico per tour operator e mercati. In un continente già in frenata economica, farsi un "fallo di frustrazione" del genere è pura miopia.

Il Pressing del Marocco Dall'altro lato del campo c'è il Marocco. Rabat sta facendo un "pressing alto", allentando di proposito i controlli alla frontiera per spingere i flussi. L'obiettivo? Usare la pressione migratoria per ottenere concessioni diplomatiche o accordi economici e tariffari più vantaggiosi dall'UE. Sanno che il nostro punto debole è la paura, e noi ci cadiamo puntualmente.

Il Nuovo Schema di Gioco: Soluzioni Concrete Basta giocare in difesa spazzando la palla in tribuna. Servono soluzioni da Champions League. Ecco come riprendere in mano la partita:

  1. Difesa a Zona, non a Uomo (Fronte comune): Italia e Spagna devono smetterla di farsi la guerra. Serve un'unica Guardia Costiera e di Frontiera Europea (un Frontex potenziato), con un budget degno e regole d'ingaggio chiare. Il confine di Ceuta non è spagnolo, è europeo. Se attacchi lì, attacchi l'Europa.

  2. Il Contropiede Finanziario (Leva Geopolitica): L'Europa è una superpotenza commerciale. Dobbiamo usare i nostri fondi e accordi commerciali come leva contrattuale con i Paesi terzi. Non si tratta di dare soldi "a pioggia", ma di legare rigidamente le agevolazioni tariffarie e i maxi-investimenti in infrastrutture (energia, tech) al blocco delle partenze e all'accettazione dei rimpatri. Se usi i disperati come arma, noi ti chiudiamo i rubinetti finanziari.

  3. Il Calciomercato Regolamentato (Integrazione Macroeconomica): Guardiamo i dati: l'Europa è in pieno inverno demografico e interi settori economici sono fermi per mancanza di forza lavoro. Invece di subire un'immigrazione clandestina gestita dai trafficanti, dobbiamo creare "corridoi lavorativi" sicuri. Selezioniamo e formiamo nei Paesi d'origine, per far entrare regolarmente la forza lavoro di cui la nostra economia ha disperatamente bisogno. Tagliamo fuori la criminalità dal mercato e sosteniamo il PIL.

È ora di smettere di tifare per fazioni politiche che cercano solo il consenso per la prossima domenica. O l'Europa inizia a giocare di squadra usando testa e portafoglio, o retrocediamo tutti.




Antoine Bloyé di Paul Nizan ( Ago Edizioni)

 Antoine Bloyé è un uomo senza ambizioni, la cui occupazione principale della sua vita è incentrata a rispettare le aspettative che gli altri hanno su di lui. Costruisce così la sua esistenza: l’istruzione alla Scuola delle Arti e dei Mestieri, il lavoro alle Ferrovie, la famiglia e, infine, la morte. Al ragionamento preferisce l’azione, all’ozio il lavoro ma quando, durante la guerra una fornitura partita dal suo reparto viene considerata fallata, Antoine perde il suo lavoro e con esso la sua ragione di vita. Inizia a sbandare, a ricercare sé stesso ma non possiede gli strumenti di introspezione, si trova, per la prima volta, a dover fare i conti con sé stesso. Un romanzo duro, senza indugi, la cui trama alimenta un personaggio che è semplicemente lo specchio della società in cui vive




1984 by George Orwell (Penguin Books) #1984, #GeorgeOrwell, #BigBrother, #Dystopian

 

#Nuper 31 a cura di Franco Manzoni / su Per vertigine di cielo di Nadia Scappini (Ilglomerulodisale)

 

Doppiozero #Doppiozero, #RivistaCulturale, #Letteratura, #Cultura, #Saggi, #Critica, #Intellettuali

 

Ransie la strega Sigla dei I Cavalieri del Re in italiano con il testo - 1983

 

La Wave Rider più completa di sempre? Recensione Mizuno Wave Rider 30

 

TI FA SCEGLIERE TRA SENSORE DI COPPIA E DI CADENZA: LA LANKELEISI MG600 LITE È INCREDIBILE

 

Teatro Comunale di Bologna - Campagna abbonamenti 2027

 

7 Abitudini dei Giapponesi per Vivere Più a Lungo (La N.7 Ti Sorprenderà)

 

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Marvel riparte da Spider-Man Brand New Day?

 

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Nvlvs - Soundless Echoes (Full Album Premiere)

 

no na - honk! (Official Music Video)

 

NEUROMANTE Trailer Ita Ufficiale (2027) Callum Turner, Fantascienza

 

Gillian Anderson reopens the X-Files | LEGO® Ideas | The LEGO Group

 

giovedì 30 luglio 2026

Un volto nell'ombra di Robert Bryndza (Newton Compton Editori)

La nuova indagine di Erika Foster

Dall’autore del bestseller La donna di ghiaccio

Un autore da 7 milioni di copie vendute nel mondo, sempre in testa alle classifiche

Un cadavere senza identità, una scia di cocaina, un uomo che dovrebbe essere morto: mentre tutti mettono in dubbio la sua lucidità, Erika Foster rischia ogni cosa per scoprire la verità sull’omicidio di suo marito.

«Che tu sia un fan di lunga data o un nuovo lettore, questo è un libro da non perdere.»

«Robert Bryndza non sbaglia un colpo. Trama complessa, suspense continua e colpi di scena intelligenti. La definizione perfetta di “page turner”.»

Quello che nasce nel buio non teme la luce

Un soffitto crollato. Un cadavere. Quella che sembra una normale chiamata al 999 prende una piega inquietante quando l’ispettore capo Erika Foster arriva sul posto e scopre il corpo di una donna in un appartamento completamente vuoto, ripulito da ogni traccia di DNA. L’unico indizio arriva dalla scientifica: l’intera superficie del soffitto è ricoperta di residui di cocaina. I cani antidroga seguono l’odore fino a un misterioso locker all’esterno dell’edificio. Risalire al suo proprietario conduce Erika esattamente dove non avrebbe mai pensato di tornare: faccia a faccia con Jerome Goodman, lo spacciatore che dieci anni prima aveva ucciso suo marito Mark. Erika lo arresta sul posto, ma qualcosa non torna. Il suo passaporto e il suo avvocato sostengono che si chiami Kieron Bagshaw e la sua fedina penale è immacolata. Mentre i suoi superiori la costringono a prendersi una pausa dal lavoro, e persino i colleghi più fidati iniziano a dubitare della sua lucidità, Erika decide di sfruttare il congedo per indagare da sola. Tra vecchi articoli di giornale, messaggi criptati e passaggi sotterranei dimenticati, fa una scoperta che riapre il caso di Mark e la riporta al giorno che non ha mai smesso di perseguitarla.






L’Italia in Ostaggio dell'Emozione: Perché l'Avvertimento di Mattarella è l'Ultima Chiamata (e come uscirne) - Intervento di Stefano Donno

 Ammettiamolo: siamo stanchi. C'è una sensazione di esaurimento collettivo che chiunque viva e lavori in Italia percepisce chiaramente. Mentre il mondo corre a velocità folli — tra intelligenze artificiali che ridisegnano l'economia, crisi geopolitiche alle porte di casa e inflazione che erode i salari — il nostro dibattito pubblico sembra bloccato in un perenne, estenuante "Giorno della Marmotta".

Oggi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tracciato una linea rossa con parole che non lasciano spazio a interpretazioni: "Tensioni elettorali intempestive, pensare ai problemi dei cittadini. Sulla sicurezza non legiferare inseguendo la cronaca".

Due frasi, un'autopsia perfetta del nostro sistema politico. Analizziamole freddamente.

1. La trappola della campagna elettorale permanente Mattarella parla di "tensioni intempestive". Ma cosa significa, all'atto pratico? Significa che i partiti passano il 90% del tempo a cercare il consenso per le prossime votazioni (che siano regionali, europee o politiche) e il 10% a governare. Dal punto di vista finanziario e geopolitico, questo è un disastro. Gli investitori internazionali e i partner strategici cercano stabilità a 10 anni, non slogan a 10 giorni. Quando un governo è ostaggio dei sondaggi settimanali, produce un'economia dei "bonus" a pioggia, ignorando le riforme strutturali. Si preferisce il cerotto oggi all'ospedale domani.

2. Il "Populismo Penale": leggi da talk-show Il secondo punto è ancora più chirurgico: "non legiferare inseguendo la cronaca". Succede un crimine efferato, i telegiornali e i social esplodono, la rabbia (giustissima) dei cittadini sale. Cosa fa la politica? Invece di risolvere le falle del sistema, inventa un nuovo reato con un nome accattivante o alza le pene per dimostrare di "avere il pugno duro". La logica ci dice che questo non funziona. Le pene più alte non fermano chi delinque (spesso mosso da disperazione, criminalità organizzata o raptus), ma intasano tribunali già al collasso e carceri sovraffollate, costando miliardi allo Stato senza produrre un briciolo di sicurezza reale in più.

Le Soluzioni: Come curare un sistema malato La critica è facile, ma limitarsi a puntare il dito non serve a nulla. Dobbiamo pensare fuori dagli schemi. Se vogliamo davvero prendere sul serio le parole di Mattarella, ecco tre riforme strutturali e ineccepibili:

  • A. Il "Bilancio di Efficacia" (Data-Driven Lawmaking): Esattamente come le leggi di spesa richiedono una copertura finanziaria certificata, ogni nuova legge sulla sicurezza dovrebbe richiedere una copertura di efficacia. Prima di varare una norma penale sull'onda della cronaca, un ente terzo (simile all'Ufficio Parlamentare di Bilancio) deve fornire un'analisi predittiva basata sui dati: questa legge ridurrà i crimini o aumenterà solo i costi processuali? Se i dati dicono la seconda, la legge non entra in parlamento. Punto.

  • B. Security & Regeneration Bonds: Smettiamo di concepire la sicurezza solo come repressione e iniziamo a trattarla come un asset economico. Lo Stato deve emettere obbligazioni vincolate (Social Bonds) per finanziare esclusivamente la prevenzione e la rigenerazione urbana. Un quartiere illuminato, con servizi, telecamere intelligenti e attività commerciali è statisticamente mille volte più sicuro di una volante della polizia che arriva a reato già avvenuto.

  • C. Vincoli Istituzionali sui Tempi di Governo: Per fermare le tensioni intempestive, introduciamo un meccanismo economico: i partiti che provocano crisi di governo o forzano elezioni anticipate senza una reale impossibilità aritmetica in Parlamento (certificata), subiscono un blocco ai finanziamenti e ai rimborsi per la legislatura successiva. Volete giocare con la stabilità del Paese per guadagnare uno 0,5% nei sondaggi? Fatelo a spese vostre, non dei cittadini.

Mattarella ci ha ricordato che le istituzioni servono a proteggere il futuro, non ad assecondare gli umori di giornata. Ora sta alla politica dimostrare se è composta da statisti o da semplici amministratori di profili social.





Ivan Cotroneo a Capua il Luogo della Lingua

 

Tommy Hilfiger | Introducing Alba Larsen

 

Kia Designers Award | Francesco Saverio Matera

 

Prada Days of Summer 2026 “Urban Beaches” | Louis Partridge

 

L'attrice ANNALISA AGLIOTI per lo Spot di Poste Italiane

Poste Italiane presenta la sua nuova campagna pubblicitaria televisiva, presente anche nei principali quotidiani nazionali e sceglie tra i protagonisti la talentuosa attrice Annalisa Aglioti. 

Il nuovo spot si inserisce nel percorso di narrazione dell’azienda volto a raccontare la vicinanza ai cittadini e la costante evoluzione dei servizi offerti su tutto il territorio nazionale. La scelta del cast riflette la volontà di unire professionalità e calore umano per trasmettere con efficacia i valori di fiducia innovazione e accessibilità che da sempre contraddistinguono l’operato del gruppo.

Nel nuovo spot Annalisa Aglioti porta in scena tutta la sua versatilità interpretativa offrendo una performance capace di coniugare ironia, eleganza e una spiccata naturalezza. La narrazione ruota attorno alle situazioni quotidiane della vita moderna in cui le soluzioni digitali e fisiche di Poste Italiane diventano un prezioso alleato per semplificare le giornate di ogni cittadino.

L'attrice riesce a instaurare una connessione immediata ed empatica con il pubblico rendendo il messaggio pubblicitario non solo chiaro ed efficace ma anche estremamente piacevole e familiare attraverso un racconto, a suo modo, “rivoluzionario”. Le donne nelle pubblicità, vengono da sempre relegate, infatti, a promuovere prodotti per la casa o di bellezza o ad incarnare lo stereotipo della donna fatale e seduttiva. Per non parlare delle donne adulte, di solito impegnate a smacchiare o a soffriggere per tutta la famiglia. Qui invece, grazie agli autori di Poste italiane, vediamo una donna adulta, padrona di se stessa e del suo tempo, da sola al bar a leggere il giornale -un’azione e un’iconografia questa, già di solito tipicamente maschile- intenta a parlare di investimenti finanziari con precisione e consapevolezza e soprattutto, nella facoltà di usufruire liberamente dei suoi risparmi, cosa ancora più innovativa se pensiamo che in molto paesi del mondo le donne non possono ancora avere un conto in banca e che in Italia questo diritto è stato conquistato soltanto nel 1975.

Annalisa Aglioti è un’attrice italiana di grande spessore artistico nota al grande pubblico per la sua partecipazione a importanti programmi televisivi di successo come Zelig, Colorado e La vita in diretta.  Diplomatissima in arte drammatica e laureata con lode in Storia dell'Arte, l'artista vanta un percorso formativo ricco e variegato che spazia dal teatro classico e d’avanguardia, al teatro danza fino alla comicità di autore. Nel corso della sua carriera ha collezionato prestigiose collaborazioni teatrali e cinematografiche distinguendosi per la capacità di creare personaggi iconici come la celebre Moglie Perfetta che le ha valso numerosi e importanti riconoscimenti nel panorama della comicità italiana. La sua presenza nel nuovo spot di Poste Italiane conferma ancora una volta il suo eclettismo artistico e la sua straordinaria abilità nel comunicare emozioni ed empatia con grande classe e naturale simpatia, qualità che vedremo presto dal vivo nel suo brillante one women show, dal titolo “Paura, viaggio ironico nella paura umana” per la regia di Michela Andreozzi, che andrà in scena dal prossimo 25 novembre 2026 al teatro Franco Parenti di Milano.

La campagna pubblicitaria è trasmessa sulle principali emittenti televisive nazionali sui canali radio e attraverso una capillare presenza sui principali quotidiani Nazionali,  assicurando un’ampia visibilità e un forte impatto comunicativo a livello locale e nazionale.





Una libraia a Londra. Guida sentimentale di una città tra romanzi, parchi e panchine di Ornella Tarantola e Paola De Carolis (Cairo)

  Tutto inizia con una storia d’amore. Non quella perfetta, ma quella che resiste alle contraddizioni. Per oltre trent’anni, per gli italian...