Michail Savel’evič Kuz’min è nato nel 1949 a Leningrado/Pietroburgo, dove vive tuttora. Ha studiato psicologia nell’ateneo della sua città. È poeta, critico letterario, giornalista. Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento è stato tra i fondatori della scuola leningradese dei caricaturisti con V. Bogorad, L.Pesok V.Billevic e B Petrušanskij. È stato tradotto nelle principali lingue europee. Suoi testi sono apparsi in traduzione italiana nelle riviste “L’immaginazione”, “Hebenon”, “Fermenti”, “Poesia”. Michail Kuz’min1 dichiara: “La parola ‘comporre’ è troppo volitiva, costruttiva... Preferisco la parola ‘giungere’. Cosicché non occorre inventare nulla. I pensieri giungono e se ne vanno... Alcuni si riescono a catturare e a mettere in un acquario, in una piscina... Sono pesciolini-aforismi, esistono da più di mille anni. È molto difficile allevare una nuova razza di pensieri. Penso che sia anche impossibile. Semplicemente catturo i pensieri che mi sono piaciuti, poi tento di vivere con essi...” Come ha scritto Fabrizio Caramagna, gli aforismi di Kuz’min sono tra i più importanti nell’ambito contemporaneo mondiale. L’opera di Kuz’min offre la possibilità di percepire il vasto spettro espressivo degli aforismi. Spicca l’effetto shock: fa deragliare, crollano gli schemi. Gli aforismi possono essere lievi, sentimentali, ma è sempre presente l’ironia, talora ben celata. Sono come fermenti: eccitano il pensiero, inducono processi creativi. (Paolo Galvagni)
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lunedì 2 novembre 2026
Magia Bianca, Magia Nera (LP Marmorizzato) di Francesca Michielin (Sony Music)
Francesca Michielin svela “Magia Bianca, Magia Nera”, in uscita venerdì 30 ottobre per Columbia Records / Sony Music Italy, concept strutturato come progetto episodico scandito dal ciclo dei Sabba il cui tema dell’equilibrio tra luce e oscurità fa da perno. Medioevo e streghe rimangono protagoniste, e, in queste sei nuove tracce, Francesca si ispira rispettivamente a sei figure cardine: Hildegard Von Bingen, la già citata Katherina Hetzeldorfer, la dea Ecate - protettrice delle arti magiche -, Diana - regina delle streghe nella tradizione neopagana -, Brigid e Artoria Pendragon. Se in Magia Bianca le atmosfere sono pulsanti e riecheggiano gli anni ‘80, in Magia Nera si aggiungono ambientazioni gotiche e un’esplorazione che spazia maggiormente tra rock e dance. “Magia Bianca, Magia Nera” è un viaggio musicale e narrativo che attraversa figure, leggende e atmosfere sospese, riportando al centro l’oscurità come spazio di riflessione, trasformazione e riscoperta di sé. Un buio da attraversare e non da respingere, in cui riconoscere paure, fragilità e parti più profonde di sé, trasformandole in una nuova forma di consapevolezza. "Magia Bianca, Magia Nera" è disponibile nelle versioni CD standard e LP grigio marmorizzato
Mao. Vol. 24 IN CLASSIFICA di Rumiko Takahashi (Star Comics)
Ora che la lotta mortale per ottenere un kodoku umano è ricominciata, gli allievi più anziani di Mao emanano un’aria a dir poco inquietante. Vista la situazione, Daigo...
Le ali in una stanza di Milena Palminteri (Bompiani)
«Tutto il dolore che hai attraversato e ancora attraverserai, tutto il disagio che hai vissuto e ancora vivrai ti hanno donato la trasparenza di ogni emozione e un'anima limpida che al tempo giusto sarà vento per ogni tuo volo.»
«Le ali in una stanza è una raffinata saga familiare e un invito a cercare il nostro posto nel mondo.» - Eleonora Molisani, Donna Moderna
«Come l'airone rosso del Kemonia, che un giorno dispiega le ali per scappare dalla sua casa-voliera, così la scrittrice ci ricorda quale sia il prezzo da pagare quando si lasciano i propri luoghi.» - Jessica Chia, La Lettura
OGGI E' IL COMPLEANNO DI ....
Oggi, 2 novembre, si celebra il compleanno di numerosi personaggi famosi nel mondo dello spettacolo, del cinema e della cultura. [1]





domenica 1 novembre 2026
Blue di Attila F. Balázs (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Attila F. Balázs è un poeta di origine rumena che vive in Slovacchia e scrive in lingua ungherese: partendo da questa mescolanza di culture appartenenti all’est europeo si può comprendere la varietà di toni e di stili della sua poesia. I luoghi descritti trasmettono al lettore un senso di straniamento, una percezione del tempo che segue un ordine proprio all’interiorità del poeta: “torno a me stesso/il tempo merita interesse/oltre la catarsi/e l’estasi”. Questo probabilmente spiega anche il fatto che alcune poesie, sono la stessa versione modificata solo in alcuni versi, come se il poeta avesse sentito il bisogno di fissare nella parola l’inarrestabile mutare delle cose, dei sentimenti, di noi stessi. (dall’introduzione di Laura Garavaglia)
POLICY AI
Mi lamento della mia immaginazione di Michail Kuz’min (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Michail Savel’evič Kuz’min è nato nel 1949 a Leningrado/Pietroburgo, dove vive tuttora. Ha studiato psicologia nell’ateneo della sua città...
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Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
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IQDB Casa Editrice presenta "Ho sbagliato tutt...
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La parola Pace...questa sconosciuta! Molto spesso le Rivelazioni sono puro nascondimento... Per capirla meglio sono stata costretta a ricorr...



