Donate

Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali

Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali - Questo blog nasce come uno spazio editoriale indipendente dedicato alla valorizzazione del genio creativo, dell'imprenditorialità e delle realtà aziendali sia italiane che straniere. Crediamo fermamente che la cultura e il commercio debbano camminare di pari passo, alimentandosi a vicenda in un circolo virtuoso di visibilità e supporto reciproco. La Nostra Politica Editoriale: Dare Voce alle Imprese - Il blog To Be STEFANO DONNO si propone come un amplificatore per aziende, brand, artigiani e professionisti. Attraverso articoli dedicati, focus sui prodotti e recensioni di servizi, offriamo una vetrina globale per mettere in luce l'innovazione, la qualità e le storie di successo che meritano di essere raccontate. Il nostro obiettivo è creare contenuti informativi di valore che aiutino il pubblico a scoprire nuove realtà commerciali e, al contempo, offrano alle aziende un posizionamento web efficace e mirato. Un Patto per la Cultura: Sostieni l'Editoria Indipendente - La promozione e la pubblicazione dei contenuti su questa piattaforma sono guidate da una filosofia di reciprocità culturale. Non richiediamo tariffe fisse per lo spazio concesso, ma crediamo nel valore del sostegno mutuo. Invitiamo calorosamente tutte le realtà aziendali e gli utenti che beneficiano della visibilità offerta da questo blog a ricambiare questa sinergia supportando la nostra attività editoriale. Come? Attraverso l'acquisto di copie dei volumi pubblicati da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno. Comprare un libro della nostra casa editrice significa: - Alimentare la cultura: Investire direttamente nella pubblicazione di poeti, saggisti e scrittori emergenti ed affermati. Consolidare la partnership: Creare un legame etico e commerciale solido tra il mondo dell'impresa e quello dell'editoria indipendente. Garantire la continuità del progetto: Permetterci di mantenere attivo, aggiornato e performante questo spazio di promozione gratuita per le aziende. Trasparenza e Linee Guida Nel pieno rispetto delle politiche della piattaforma Blogger, precisiamo che: Ogni recensione ed articolo promozionale esprime valutazioni autentiche e originali, pensate per informare correttamente il lettore. L'invito al supporto tramite l'acquisto dei volumi de I Quaderni del Bardo Edizioni è una libera scelta di network etico e non costituisce una vendita forzata o un vincolo contrattuale automatizzato. Uniamoci per far crescere il business e la cultura. Esplora le nostre segnalazioni, valorizza la tua azienda e viaggia insieme a noi tra le pagine della buona letteratura.

venerdì 24 luglio 2026

APRE “ESTRELAS BREAD & FOOD” IL PRIMO PANIFICIO-BISTROT MULTIETNICO NATO CON IMPRESA PROSSIMA

 Si inaugura lunedì 27 luglio, alle ore 20.30, in via Giuseppe Re David 11/A, Estrelas Bread & Food, il nuovo panificio-bistrot multietnico nato grazie al programma Impresa Prossima del Comune di Bari, finanziato nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

Il progetto, ideato da Ana Auxiliadora Estrela insieme alla figlia Laina de Jesus, rappresenta l’evoluzione dell’esperienza maturata dall’associazione culturale Origens ETS, da oltre quindici anni punto di riferimento a Bari per il dialogo interculturale e l’inclusione sociale attraverso il cibo. Dopo aver promosso migliaia di pasti, eventi e iniziative dedicate alle comunità straniere e alla cittadinanza, questa esperienza trova oggi una sede stabile aperta ogni giorno al pubblico.

Estrelas Bread & Food propone un’offerta gastronomica unica nel panorama cittadino, capace di mettere insieme le tradizioni culinarie di Africa, Asia e Sud America con quelle pugliesi. Dal pane Barbari al naan, dall’injera ai pani di mais sudamericani, fino a piatti simbolo come il couscous marocchino e la feijoada brasiliana, senza dimenticare originali contaminazioni come le orecchiette baresi reinterpretate con sapori afghani, brasiliani ed etiopi.

Il bistrot nasce però con un’ambizione che va oltre la ristorazione: sarà infatti uno spazio aperto alla città, dedicato alla formazione, all’inclusione e alla partecipazione, con corsi gratuiti per donne rifugiate, laboratori di panificazione nel carcere femminile di Trani, percorsi di tirocinio in collaborazione con Mestieri Puglia, cene di quartiere e iniziative promosse insieme a una rete di associazioni del territorio.

L’investimento complessivo è di circa 59.300 euro, sostenuto da un contributo pubblico di quasi 49.500 euro attraverso il bando comunale Impresa Prossima, destinato alla ristrutturazione del locale, all’acquisto di arredi e attrezzature e all’avvio effetivo dell’attività.

“I negozi aperti e gestiti da cittadini stranieri che hanno scelto Bari per vivere e costruire il proprio futuro - dichiara l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli - rappresentano una risorsa preziosa per la nostra città. Non sono semplicemente nuove attività economiche, ma luoghi che generano lavoro, relazioni, inclusione e rendono Bari ancora più aperta, dinamica e internazionale. Estrelas Bread & Food racconta perfettamente questa idea di commercio: un’attività che valorizza le proprie radici culturali e, allo stesso tempo, contribuisce a costruire comunità.

Attraverso Impresa Prossima vogliamo continuare a sostenere progetti imprenditoriali capaci di creare valore economico e sociale, rendendo il commercio uno strumento di rigenerazione dei quartieri e di crescita per l’intera città”.

 

L’inaugurazione di Estrelas Bread & Food conferma gli obiettivi di Impresa Prossima, il programma del Comune di Bari che sostiene la nascita di nuove imprese ad alto impatto sociale e territoriale, contribuendo a rendere i quartieri più vivi, attrattivi e inclusivi attraverso nuove attività economiche capaci di generare occupazione, servizi e comunità.







Irina Shayk (Hercules) - Interview - Craig Ferguson

 

Babil Junior Sigla dei Superobots in italiano (con il testo) - 1982

 

Nell’estate di Col Vetoraz, torna lo scultore bellunese Beppino Lorenzet con una nuova esposizione di opere lignee

 Prosegue con successo Terra d'Arte, il progetto ideato da Col Vetoraz e avviato nel 2022 per creare un dialogo sempre più stretto tra il mondo del vino e quello dell'arte. Anche durante la stagione estiva l'iniziativa continua a offrire ai visitatori un percorso che valorizza l'incontro tra diverse forme di eccellenza, mettendo in relazione la creatività degli artisti del territorio con l'identità del Valdobbiadene DOCG e l'esperienza dell'ospitalità in cantina.

La nuova esposizione ospita le opere dello scultore bellunese Beppino Lorenzet, visibili fino a fine ottobre negli spazi della sala accoglienza. La sua ricerca artistica si concentra prevalentemente sulla figura umana, maschile e femminile, spesso unite a dettagli che rimandano a memorie dell’infanzia contadina. Le sue installazioni prendono vita assumendo, a seconda del soggetto, linee morbide o severe, tratti sobri o caricati di particolari, catturando luci o ombre. Le sculture in esposizione, realizzate in legno di cirmolo e tiglio, raccontano temi profondamente diversi tra loro, accomunati da una forte intensità narrativa.

‘Chi ha preso il mio dentino’; raffigura una scala sulla quale sono arrampicati dei topolini, ciascuno dei quali regge un dentino, ed è ispirata alla fiaba dell’infanzia del topolino che, senza essere scoperto, passava di notte a prendere il dentino caduto e in cambio lasciava una piccola moneta. L’installazione ha vinto il 43° Concorso Internazionale di Sculture Lignee ‘Città di Asiago’ nella categoria Premio Giuria del Bambini.  

‘Muro’; esprime la verticalità di un pezzo di muro squarciato, che richiama le ferite del nostro tempo, segnato dai conflitti e dalla violenza. L'opera vuole essere un invito alla riflessione e un mònito contro tutte le guerre.

‘Donna’; propone la figura esile e filiforme di una donna, affrontando con delicatezza il tema dei disturbi alimentari e dell'anoressia, una problematica ancora oggi molto diffusa.

‘Pugili’ – trae ispirazione da un episodio della storia del pugilato, evocando il primo incontro in cui un peso massimo inglese sconfisse un campione afroamericano, offrendo uno spunto di riflessione sui cambiamenti sociali e culturali.

‘Vescovo’ ; è una raffinata miniatura creata in omaggio al clero.

‘Pallone’; realizzato in legno tiglio per celebrare i mondiali di calcio 2026.

 

Beppino Lorenzet, autodidatta, alpino con trascorsi di atleta (marcia in montagna), intraprende la propria carriera artistica nel 1980, frequentando svariati corsi di scultura e perfezionandosi nella tecnica di lavorazione e intaglio del legno. Nel corso degli anni viene a contatto con diverse realtà artistiche e culturali anche internazionali, che gli permettono di approfondire ed arricchire la sua forma espressiva. Recentemente si è concentrato sulla tecnica di alto e basso rilievo, dando vita a opere anche di grandi dimensioni lavorando il legno di olmo, cirmolo, noce o tiglio. Negli anni ha partecipato a numerose personali e collettive in Italia e in giro per il mondo in diversi paesi come Brasile, Stati Uniti, Svezia, Finlandia, Germania e Giappone. 

“Terra d'Arte nasce dal desiderio di offrire ai nostri ospiti un'esperienza che vada oltre la degustazione e racconti il territorio attraverso linguaggi diversi ma complementari”, afferma Francesca Miotto, responsabile Comunicazione ed Eventi di Col Vetoraz. «Le opere di Beppino Lorenzet interpretano valori come memoria, identità e autenticità, gli stessi che guidano ogni giorno il nostro lavoro in vigna e in cantina. Accogliere artisti che sanno trasformare la materia in emozione significa creare nuove occasioni di incontro e contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale e umano del nostro territorio.»

Vi invitiamo a vivere questa emozionante esperienza visiva e degustativa, raggiungendo il punto più alto dell’area del Cartizze, dove ha sede l’azienda, per una indimenticabile immersione tra diverse espressioni di eccellenza; il territorio del Valdobbiadene DOCG, oggi Patrimonio UNESCO, gli spumanti di Col Vetoraz e le creazioni lignee di Beppino Lorenzet. 

 

Per informazioni: accoglienza@colvetoraz.it www.colvetoraz.it

 

                       

 

Col Vetoraz Spumanti S.p.A.

 

Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle parte delle celebri colline del Cartizze. È proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi e crescere e raggiungere in soli 25 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.200.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.000.000 di bottiglie. Oggi, oltrepassati i 30 anni la sfida è quella di riuscire a mantenere nel tempo questa importante posizione conquistata; questo anche grazie all’entrata in azienda di Francesca e Daniele Miotto, figli del proprietario, che condividono e perseguono la stessa filosofia dei predecessori, con il dinamismo e la visione tipica delle giovani generazioni. Grande rispetto per la tradizione, amore profondo per il territorio, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée, hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali







15 casi UFO irrisolti: cosa mostrano i video del Pentagono

 

Lombok Private Villa Estate | The Lombok Lodge Villas | Villa-Only Luxury Resort

Lombok Private Villa Estate | The Lombok Lodge Villas | Villa-Only Luxury Resort

Waldorf Astoria New York | The Greatest of Them All

Waldorf Astoria New York | The Greatest of Them All

Handmade stories in Umbria | Articity

Handmade stories in Umbria | Articity

Homepage - Santino . Pasticceria e Panetteria a Perugia

Homepage - Santino . Pasticceria e Panetteria a Perugia

Show room Salis, il luogo magico dove creatività e saper fare artigiano diventano “parquet tecnologico” - Salis

Show room Salis, il luogo magico dove creatività e saper fare artigiano diventano “parquet tecnologico” - Salis

Shop Online di Oggetti in Legno di Ulivo Artigianali - Arte Legno

Shop Online di Oggetti in Legno di Ulivo Artigianali - Arte Legno

Arte Artigianato di Anna Barola - Perugia

Arte Artigianato di Anna Barola - Perugia

Shop | Giuditta Brozzetti Museum Atelier

Shop | Giuditta Brozzetti Museum Atelier

L’Algoritmo del Delitto: IA, Nuove Forme di Criminalità e le Definizioni Garantiste del Diritto di Antonio Russo e Stefano Donno

 L’evoluzione tecnologica sta ridefinendo in maniera radicale il perimetro dell’agire criminoso. L’Intelligenza Artificiale (IA) non rappresenta soltanto una nuova frontiera per l'innovazione scientifica ed economica, ma si è trasformata in uno strumento criminogeno e criminodinamico estremamente raffinato, capace di amplificare la portata, la frequenza e la complessità dell'offesa penale.

Assistiamo oggi a un mutamento di paradigma: dalla criminalità informatica "tradizionale" — legata al codice e all'intrusione sistemica — a una vera e propria criminalità algoritmica, fondata sull'ingegneria sociale avanzata, sulla manipolazione sintetica dell'identità e sulla percezione della realtà.

1. La Vettorizzazione dell'IA nel Crimine Informatico

L'adozione dell'IA da parte della criminalità organizzata e individuale ha progressivamente abbattuto le barriere d'accesso tecniche. L'uso di modelli linguistici non censurati (Dark LLMs) e di tecnologie generative ha reso i reati economico-finanziari e identitari estremamente complessi da individuare e prevenire:

  • Phishing e Spearfishing ad alta precisione: Superata l'era delle e-mail sgrammaticate, i Generative Pre-trained Transformers consentono la stesura automatizzata di messaggi iper-personalizzati, contestualizzati al profilo socio-professionale della vittima e privi di anomalie sintattiche o stilistiche.

  • Identity Theft & Synthetic Identity: Attraverso tecniche di deepfake audio e video (clonazione vocale in tempo reale e sovrapposizione facciale), i criminali riescono a raggirare sia i protocolli aziendali di controllo finanziario (truffe del "finto CEO"), sia le procedure automatizzate di verifica dell'identità (Know Your Customer - KYC) adottate dagli istituti di credito.

  • Automazione dell'Exploitation: Sistemi intelligenti di scansione delle vulnerabilità informatiche permettono di ridurre i tempi d'attacco da settimane a poche ore, adattando autonomamente il payload dannoso alle difese dell'infrastruttura bersaglio.

2. Il Quadro Normativo tra Protezione e Repressione: GDPR e AI Act

Di fronte a questa minaccia sistemica, il legislatore europeo ed italiano ha risposto delineando una cornice di regolamentazione complessa. Il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e il più recente AI Act (Regolamento UE 2024/1689) costituiscono i due pilastri della governance digitale nell'Unione Europea.

L'intersezione normativa: Se il GDPR tutela la riservatezza e l'autodeterminazione informativa della persona (Art. 22 sul processo decisionale automatizzato), l'AI Act adotta un approccio basato sul rischio (risk-based approach), prescrivendo vincoli stringenti, obblighi di trasparenza e sanzioni severe per gli utilizzi nocivi dei sistemi intelligenti.

Nel quadro penalistico, anche l'ordinamento italiano si è dotato di strumenti correttivi specifici (con la L. 132/2025), introducendo circostanze aggravanti comuni e speciali per i reati commessi mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale, nell'intento di dissuadere la strumentalizzazione criminosa della tecnologia.

3. L'Impatto sul Processo Penale e le Garanzie Costituzionali

L'ingresso dell'IA nel processo penale pone rilevanti interrogativi sul piano delle garanzie fondamentali, sdoppiandosi in due direzioni critiche:

Ambito d'impiego dell'IABenefici OperativiRischi Garanzisti e Criticità Processuali
Investigazioni & Polizia PredittivaAnalisi di enormi moli di dati (big data), tracciamento finanziario (AML) e riconoscimento biometrico identificativo.Violazione della presunzione di innocenza, rischio di sorveglianza di massa e bias algoritmici (discriminazioni sistematiche insite nei dati di addestramento).
Acquisizione e Valutazione della ProvaValidazione e comparazione scientifica di tracce digitali o reperti.Fenomeno della "scatola nera" (black box): assenza di trasparenza del codice e difficoltà di garantire il contraddittorio sulla prova (cross-examination).

L'AI Act assegna i sistemi usati nell'amministrazione della giustizia e nelle attività di contrasto della criminalità alla categoria ad alto rischio. Questo impone che qualunque strumento analitico o predittivo utilizzato da forze dell'ordine e magistratura soddisfi requisiti inderogabili di:

  1. Supervisione umana effettiva (Human-in-the-loop): L'algoritmo non può e non deve mai sostituire la valutazione discrezionale ed etica del magistrato o dell'investigatore.

  2. Tracciabilità e Spiegabilità: Gli esiti di un’analisi algoritmica debbono poter essere ricostruiti logicamente in sede giurisdizionale per consentire un pieno esercizio del diritto di difesa.

  3. Integrità del Dato: Garanzia che i set di addestramento siano privi di distorsioni che possano tradursi in forme di stigmatizzazione sociale o profilazione discriminatoria.

Considerazioni Conclusive

L'integrazione dell'IA nelle dinamiche criminali impone un ripensamento metodologico della criminologia contemporanea. La sfida del futuro non risiede soltanto nella capacità tecnica di contrastare attacchi sempre più sofisticati, ma nel garantire il delicato equilibrio tra efficienza repressiva e tenuta dei diritti fondamentali.

Se da un lato l'inasprimento sanzionatorio e le regole d'ingaggio dell'AI Act mirano a contenere l'abuso della tecnologia, dall'altro occorre evitare che la ricerca della sicurezza ad ogni costo comprometta la protezione della privacy e le garanzie del giusto processo. Il diritto penale dell'era digitale non può rinunciare alla sua matrice garantista: la centralità della persona umana deve rimanere il perno inviolabile attorno a cui ruota ogni innovazione normativa ed investigativa.



X-Men 97: Gambit becomes Horseman Death

 

[Fumetti] DYLAN DOG 478 BIS "Le radici dell'odio"| Che roba è?!

 

FLASH NEWS | July 23, 2026 - Fashion Today News

 

I Tried Viral Beauty Hacks... Are They Actually Worth It?

 

PROVO TUTTA LA SKIN-CARE DI ACTION!

 

12 giugno 2026 - Visita virtuale della Mostra: "Fra Fuoco e Oro"

 

SPOT FIERA ARTIGIANATO SARDEGNA 2026

 

QUESTO NON DOVREBBE ESSERE IN VENDITA SU TEMU! provo 4 prodotti Temu, ma uno....

 

BIKEHOUSE COMO BMW MOTORRAD: ULTIME OFFERTE ESTIVE SULLE PRONTA CONSEGNA. CON DAVIDE E BOBB

 

Acetaia Malpighi la più premiata, tra antiche botti e innovazione gourmet

MODENA - Cinque generazioni, oltre 175 anni di storia e un palmarès che la consacra come l'Acetaia più premiata. In un momento in cui la tradizione dell'Aceto Balsamico corre verso il prestigioso riconoscimento UNESCO, la maison modenese si pone come custode attiva di questo patrimonio, rendendo il segreto delle antiche botti che custodisce, oltre 3.500, un bene culturale accessibile a più di 30 mila visitatori l'anno.

 

Una vera e propria cultura del gusto e dell'innovazione gourmet quella che ha voluto creare, e ne sono testimonianza diretta i numerosi riconoscimenti ottenuti (oltre 30) tra cui l'Oro al Great Taste della Guild of Fine Food ottenuto nel 2025 e il premio "Batterie d'Eccellenza" del Consorzio di Tutela che premia le migliori batterie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Da non dimenticare, poi, lo storico "Cucchiaino d'oro" conquistato al Palio di San Giovanni nel 1989, come miglior aceto di famiglia, e i traguardi conquistati anche sul mercato spagnolo, tedesco e americano nel 2026: la Medaglia d'Oro e il Gran Oro all'VIII Concurso-Cata de Vinagres de Calidad - Vinavin; il bollino Oro di qualità certificata attestata dal DLG, organizzazione leader in Europa per la promozione del progresso tecnico, scientifico e sostenibile nel settore agroalimentare (entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio, invecchiato almeno 25 anni nelle botti dei legni più antichi). Sempre nel 2026 la US International Vinegar Competition nella sua terza edizione ha assegnato la medaglia d'argento all'Aceto Balsamico di Modena IGP Platino.

 

Commenta Massimo Malpighi, presidente: "I riconoscimenti internazionali ottenuti ci confermano che la nostra ricetta è "speciale": niente addensanti, solo la purezza dell'uva dei vigneti di famiglia, rispetto per la nostra tradizione e per chi ci ha preceduto rendendo possibile la magia dell'Aceto Balsamico. Qui in azienda la miscela, il blend, rappresenta un vero e proprio atto creativo, non meccanico, curato personalmente da me e dal mio babbo, per trasformare la materia prima in un'esperienza unica per il palato".

 

Acetaia Malpighi è il primo produttore, per numeri, all'interno del Consorzio del DOP (40 mila bottiglie di ABTM prodotte/anno). Nel 2025 l'azienda ha aumentato del +15% la produzione di Aceto Balsamico di Modena IGP (300 mila bottiglie di ABM prodotte/anno), in risposta alla crescente domanda dei mercati esteri (lusso e gourmet).

E' importante ricordare che il Consorzio di Tutela ha di recente rilanciato la candidatura UNESCO della Tradizione del Balsamico. L'impegno di Acetaia Malpighi nel "fare cultura" per trasmettere l'identità di queste due grandi eccellenze, l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e l'Aceto Balsamico di Modena IGP, si manifesta concretamente nel MuseoTaste&Tour che è entrato ufficialmente nel circuito Museimpresa, l'Associazione Italiana che riunisce musei e archivi di grandi, medie e piccole imprese italiane. Qui i visitatori - oltre 30 mila, di cui due terzi stranieri - possono conoscere la storia dell'Aceto Balsamico visitando una collezione privata di oggetti, documenti storici e botti secolari risalenti al 1500, tra cui un pezzo unico al mondo: una piccola botticella di legno a tre strati, una "matrioska" di legno e sapienza che custodisce un segreto iniziato centinaia di anni fa.

Il Museo Taste&Tour della maison Malpighi è un luogo dove la narrazione museale si trasforma anche in sapore attraverso la degustazione di una collezione esclusiva di Aceti Balsamici. Accoglie visite di piccoli e grandi gruppi tutti i giorni dell'anno, su prenotazione: durano da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 90, sono gratuite e si tengono in lingua italiana o straniera

(per info e prenotazioni:  tel. +39 059 467725, tour@acetaiamalpighi.it






NARCISISTA: QUANDO SI APRE È UN PERICOLO!

 

Riapre il Teatro Rossini a Pesaro

 

Avengers: Doomsday (2026) | Trailer ITA | Dal 16 dicembre al cinema

 

VERDURE al FORNO dello ZIO RAPA ricetta facile di verdure al forno

 

Portiamo FRANCESCO ZINI nella TRATTORIA più AUTENTICA di FIRENZE!

 

JENNIE - Less than a Lover (Official Video)

 

The AI PM Gita | Official Book Trailer

 

Ci sono anche i giorni di primavera di Mélissa Da Costa (Rizzoli)

 Una vite normale, un incidente che cambia tutto. Può un dramma far nascere un grande amore?


È su un amore acerbo, fatto ancora soprattutto di passione, che in un giorno parigino di fine ottobre cade la graffiata, insopportabile, del destino. Succede quando François Louvier, quarantadue anni, talentuoso attore di teatro a un passo dal divorzio, è vittima di un incidente con lo scooter che lo lascia paraplegico. Di lì a qualche giorno sarebbe andato a vivere con la giovane Léo, l'amante. Chiunque sembra pronto a scommettere che Léo, ventiquattro anni appena, davanti a questa catastrofe improvvisa, semplicemente, se ne andrà: François per primo, uomo sanguigno, scostante, innamorato come un ragazzino ma che non la vuole legare a sé per compassione. E invece Éléonore resta. Non per dovere, né per ostinazione, ma per qualcosa di più difficile da nominare: un sentimento che cambia forma, che si incrina e si ricompone, che cerca un nuovo modo di esistere. Insieme, si troveranno a fare i conti con le proprie ambizioni e i sogni infranti, e con quelli che, inattesi, possono ancora nascere. E, passo dopo passo, tra cadute e slanci, si avvicineranno alla domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere ad amare? Fino a che punto, in fin dei conti, è un bene cedere ai sentimenti, aprirsi e lasciarsi aprire dall'altro? E così, in un altro luogo, via da Parigi, dove l'aria di primavera dissemina nuovi profumi, queste domande troveranno le loro risposte





Molto felice per te di Holly Bourne (Heloola Books) #thriller #giallo

 

#Nuper 30 a cura di Franco Manzoni su ... L'amore a volte di Pasquale Vitagliano (Lietocolle)

 

L’Algoritmo del Delitto: IA Generativa, Criminogenesi Digitale e il Processo di Prevenzione - A cura di Antonio Russo e Stefano Donno

 L’avvento dei modelli di intelligenza artificiale generativa (LLM) e di apprendimento profondo (deep learning) segna un punto di svolta radicale nella criminologia contemporanea. Se in passato l’informatica rappresentava solo un canale o un bersaglio, oggi assistiamo a una vera e propria democratizzazione del crimine informatico ad alto tasso di sofisticazione: strumenti un tempo ad appannaggio esclusivo di attori statali o gruppi APT (Advanced Persistent Threat) sono ora accessibili su larga scala a costi irrisori.

In questa analisi intendiamo esplorare la doppia natura dell’IA nel panorama penale: da un lato, moltiplicatore di forza per la criminalità; dall’altro, dilemma etico-giuridico per le istituzioni chiamate ad assicurarne il contrasto.

1. La Vettorizzazione del Reato: Come l'IA Trasforma le Minacce

La criminologia informatica individua nell'IA tre vettori principali di incremento dell'efficienza criminale: automazione, iper-personalizzazione e mimetismo sociotecnico.

Phishing di Nuova Generazione: Speare Phishing Automato

Il phishing tradizionale si basava su campagne di massa facilmente riconoscibili da errori sintattici o contesti decontestualizzati. L'IA generativa elimina queste barriere linguistiche e comportamentali:

  • Social Engineering Contestualizzato: Algoritmi avanzati analizzano in tempo reale i profili social, i bilanci aziendali e i feed di notizie della vittima per redigere e-mail personalizzate dal tono impeccabile.

  • Scalabilità Sartoriale: L'IA consente di generare decine di migliaia di messaggi unici e calibrati nello stesso tempo in cui un operatore umano ne scriverebbe uno solo, aggirando con facilità i filtri antispam basati su firma.

Identity Theft e Deepfake Synthesis

Il furto d'identità si è evoluto dal semplice sotterfugio di dati personali alla riproduzione sintetica della presenza umana.

  • Vishing Audiometrico: Con campioni audio di soli pochi secondi, algoritmi di sintesi vocale possono replicare con fedeltà timbro e intonazione di dirigenti aziendali o familiari, orchestrando truffe in tempo reale (come il fenomeno della CEO Fraud).

  • Bypass dei Sistemi Biometrici: I video deepfake generati in tempo reale mettono a dura prova le verificatedi KYC (Know Your Customer) bancarie e i sistemi di autenticazione biometrica facciale, aprendo la strada a frodi finanziarie sistemiche.

Malicious Code Generation e Re-Evasion

Sebbene i provider di IA applichino barriere di sicurezza (guardrails), il fenomeno del jailbreaking e l'emergere di LLM privi di restrizioni nei circuiti dell'un underground digitale (es. Dark Web) consentono ad attori ostili di:

  1. Generare malware polimorfico in grado di mutare il proprio codice a ogni infezione per sfuggire agli antivirus.

  2. Identificare vulnerabilità zero-day nei software con una velocità di analisi predittiva sconosciuta ai ricercatori umani.

2. Il Dilemma Etico nelle Indagini: Il Confine tra Sicurezza e Diritti

Il dilemma etico: fino a dove può spingersi l’uso dell’IA nelle indagini senza violare diritti fondamentali?

Se le forze dell'ordine impiegano strumenti analoghi per la prevenzione e la repressione (polizia predittiva, riconoscimento facciale di massa, profilazione comportamentale automatizzata), la giustizia penale si trova di fronte a interrogativi costituzionali non differibili.


[ Raccolta Dati ] ──► [ Analisi Algoritmica ] ──► [ Valutazione Predittiva ]
┌──────────┴──────────┐
▼ ▼
[ Rischio di Bias ] [ Opaque Opacità ]
(Discriminazione) (Black Box)


A. Il Principio della Presunzione di Innocenza vs. Polizia Predittiva

L'utilizzo di algoritmi per prevedere dove e da chi verrà commesso un reato rischia di sostituire il sospetto fondato su prove individuali con un sospetto statistico. Quando un modello predittivo addestrato su dati storici identifica una specifica area geografica o demografica come "ad alto rischio", genera un circolo vizioso: maggiori controlli in quell'area produrranno un maggior numero di fermi, confermando e amplificando il bias di partenza del modello.

B. Il Diritto alla Difesa e il Problema della "Black Box"

Un pilastro del giusto processo è la contestabilità della prova (cross-examination). Molti sistemi d'IA complessi operano secondo logiche opache non ricostruibili a posteriori (black box). Se una decisione investigativa — o un arresto — si fonda sull'esito di un algoritmo i cui parametri interni non sono verificabili né dalla difesa né dal giudice, si lede direttamente il diritto alla difesa e la trasparenza della catena di custodia della prova digitale.

C. Sorveglianza Digitale e Proporzionalità

L'impiego del riconoscimento facciale in tempo reale negli spazi pubblici o la scansione automatizzata preventiva delle comunicazioni private incidono direttamente sul diritto alla riservatezza e sulla libertà di associazione. Il principio di proporzionalità richiede che la limitazione delle libertà individuali sia strettamente necessaria, circoscritta nel tempo e sottoposta all'autorizzazione preventiva dell'autorità giudiziaria.

Prospettive Governative

La sfida per la criminologia moderna consiste nel bilanciare l'efficacia dell'azione di contrasto al crimine informatico con la rigorosa tutela delle garanzie costituzionali. Quadri normativi emergenti — come l'AI Act europeo — cercano di tracciare un solco netto, classificando le applicazioni di polizia predittiva e profilazione biometrica tra quelle a rischio alto o inaccettabile.

L'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle forze dell'ordine non può essere delegata alla mera efficienza tecnologica: deve rimanere subordinata al vaglio critico dell'investigatore umano (human-in-the-loop) e al rispetto incondizionato della dignità della persona



AVULSED - Female Sabbath (Phlegethon cover) [2026]

 

giovedì 23 luglio 2026

Inde Navarrette on Her New Hit Movie Obsession, Being a Daredevil & She Makes a Wish with Jimmy

 

#15 AU COEUR DES CHOSES - HAJER BEN BOUBAKER

 

Rocco Forte Hotels | 5-Star Luxury Hotels and Resorts

Rocco Forte Hotels | 5-Star Luxury Hotels and Resorts

Kimpton Tsim Sha Tsui | Luxury Hotel in Hong Kong

Kimpton Tsim Sha Tsui | Luxury Hotel in Hong Kong

Gulliver's Travels by Jonathan Swift #ClassicBooks, #WorldLiterature, #EnglishLiterature

 

Bridging Academy and Activism: An Interview with Sara Parker #SaraParker

 

Azienda Vitivinicola Angeletti | Produttori di vino dal 1940

Azienda Vitivinicola Angeletti | Produttori di vino dal 1940

Cantine Capitani Main Page - Cantine Capitani

Cantine Capitani Main Page - Cantine Capitani

AZIENDA - DINO LIMITI - Viticoltore - Marino (Roma) - Vini Lazio - Italy

AZIENDA - DINO LIMITI - Viticoltore - Marino (Roma) - Vini Lazio - Italy

AZIENDA - DINO LIMITI - Viticoltore - Marino (Roma) - Vini Lazio - Italy

AZIENDA - DINO LIMITI - Viticoltore - Marino (Roma) - Vini Lazio - Italy

Degustazioni di Vini Tipici del Lazio a Roma | La Luna del Casale

Degustazioni di Vini Tipici del Lazio a Roma | La Luna del Casale

Homepage | Santa Benedetta

Homepage | Santa Benedetta

I Viticoltori – Felice & Armando Mergè

I Viticoltori – Felice & Armando Mergè

Casale Vallechiesa Vini produzione

Casale Vallechiesa Vini produzione

APRE “ESTRELAS BREAD & FOOD” IL PRIMO PANIFICIO-BISTROT MULTIETNICO NATO CON IMPRESA PROSSIMA

  Si inaugura lunedì 27 luglio, alle ore 20.30, in via Giuseppe Re David 11/A, Estrelas Bread & Food, il nuovo panificio-bistrot multiet...