Riapre al pubblico il museo Castromediano, dopo un
intervento di restyling voluto dall’Assessorato regionale all’Industria
turistica e culturale, che da circa un anno ha preso su di sé la cogestione con
la Provincia. Il restauro - 5.000 metri quadri di spazi espositivi
completamente nuovi - ha riconfigurato spazi, geometrie e volumi, rendendo il
museo sempre più attuale, nonostante i suoi 150 anni. L’altro ieri, la
struttura è stata restituita alla collettività leccese e salentina tutta.
Chiedo ora da uomo qualunque, all’assessore regionale Loredana Capone, al Presidente
della Provincia di Lecce Stefano Minerva, e al Sindaco di Lecce Stefano Salvemini:
questo spazio sarà uno spazio destinato ad ospitare pochi artisti salentini e
molti pugliesi e nazionali e internazionali secondo linee guide e direttive
gestite direttamente dalla Regione Puglia, oppure ci sarà un margine di dialogo
con gli operatori artistici e culturali del territorio leccese e salentino per
segnalare artisti o dare suggerimenti di mostre da realizzare? E ancora per
esporre si esigeranno contributi agli artisti che lo chiederanno esosi o
insostenibili? Da tempo il Salento non è
più un bel territorio in cui stare!
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