Un libro che attraversa la cultura pop contemporanea - film, serie tv, podcast, contenuti virali - e le lezioni di Roland Barthes, Jean Baudrillard, Umberto Eco.
Donate
mercoledì 10 settembre 2025
Il senso della realtà. Dalla tv all'intelligenza artificiale di Anna Maria Lorusso (La Nave di Teseo)
martedì 9 settembre 2025
Vivere per sempre. L'Aldilà ai tempi di ChatGPT di Davide Sisto (Bollati Boringhieri)
In Vivere per sempre Davide Sisto, con uno stile diretto e profondo, rilegge il nostro rapporto con la fine, dalla rimozione culturale della morte alla sua spettacolarizzazione, mostrando come la tecnologia stia cambiando sempre di più il modo in cui viviamo, ricordiamo e, soprattutto, moriamo e veniamo ricordati.
lunedì 8 settembre 2025
I padroni dell'AI. Microsoft, Google, Meta e la corsa all'intelligenza artificiale di Gary Rivlin (Apogeo)
L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo a una velocità senza precedenti: da quando ChatGPT ha fatto la sua comparsa sulla scena a fine 2022, in un batter d'occhio l'AI è diventata un affare che ci coinvolge tutti. Ma chi detiene il vero potere in questa rivoluzione? Gary Rivlin, giornalista vincitore del premio Pulitzer, ci porta dietro le quinte della corsa multimiliardaria tra Microsoft, Google, Meta e le altre Big Tech che investono cifre astronomiche per dominare questa tecnologia. Nel corso di oltre un anno, l'autore ha seguito da vicino founder e venture capitalist osservando i giochi di potere, le strategie e le tensioni interne che agitano questa nuova frontiera. Grazie a Ried Hoffman, cofondatore di LinkedIn, investitore di primo piano e mente visionaria, Rivlin ha avuto accesso ad alcune delle aziende più all'avanguardia nella ricerca sull'intelligenza artificiale come Inflection AI, la società che Hoffman stesso ha co-fondato nel 2022, e OpenAI di Sam Altman, la startup con sede a San Francisco che ha dato il via a tutto. Attraverso una narrazione avvincente, costellata dai nomi di personaggi come Musk, Zuckerberg, Gates, I padroni dell'AI racconta come questi giganti stiano riscrivendo le regole del mercato, facendo emergere sfide etiche, economiche e geopolitiche. Un libro essenziale per comprendere chi e come sta scrivendo il futuro dell’AI, e a quale prezzo
domenica 7 settembre 2025
Vita interactiva. Da Homo sapiens all’universo digitale di Pietro Montani (Einaudi)
Il termine «interattività» si è imposto come una parola chiave dei nostri tempi grazie al crescente espandersi della rete e delle sue risorse nella nostra vita quotidiana. Ciò a cui fa riferimento, tuttavia, poggia su un’idea molto più generale e impegnativa: quella secondo cui la relazione interattiva in quanto tale esercita un primato rispetto agli elementi che vengono relazionati. Il modo in cui questo primato si fa valere, per di più, è sempre nuovo, le sue forme ci spiazzano, la sua creatività talvolta ci disorienta. Dei fondamenti dell’essere interattivo e delle sue tante varianti questo libro propone una ricognizione scandita in quattro movimenti. Il primo ne esamina le strategie di base: dagli espedienti che la vita biologica sa escogitare per conservarsi, evolvere e differenziarsi fino alle metamorfosi con cui l’interattività modella le dinamiche culturali tipiche degli esseri umani. Il secondo analizza la principale tra le tecnologie simboliche della nostra specie, il linguaggio verbale, e la sua capacità di generare prassi interattive che non sarebbero potute sorgere in sua assenza. Il terzo offre un’ampia rassegna della vocazione intimamente interattiva delle arti. Il quarto movimento, infine, prova a fare il punto sugli originali processi interattivi implementati dal digitale, aprendo un confronto spregiudicato tra le sue potenzialità liberatorie e le sue minacce regressive. Il quadro che ne deriva offre una motivazione coerente al fatto che il nostro tempo sembra più di altri destinato a rimodulare quella “vita activa”, che per Hannah Arendt qualificava, in generale, la «condizione umana», come “vita interactiva”
sabato 6 settembre 2025
La stagione che non c'era di Elvira Mujcic (Guanda)
Elvira Mujčić, che durante le guerre jugoslave era una bambina come Eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un Paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. La Jugoslavia diventa così il simbolo di ciò che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini così simili a quelle del nostro presente.
«Nene si domandava se fosse possibile catturare il momento esatto in cui una storia cambia radicalmente e quel che pareva un tranquillo susseguirsi di eventi si trasforma in un ruzzolone giù per il dirupo con la prospettiva di uscirne con le ossa rotte.»
Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia
In Evidenza
"Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia."
Acquista il VolumeScopri "Erotismo e Peccato" di Elisa Longo. Un viaggio poetico tra anima e corpo
Pelle accesa - Burning Skin di Maria Caspani (iQdB)
Serum Liturgy for Teschio Rosso (Red Skull / Marvel) by Stefano Donno
1. Serum Liturgy I drank the red and the red drank me— stripped the meat from the mask, left the bone polished, gleaming, a lantern in t...
-
Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
-
Stefano De Martino, sui social il video intimo con la fidanzata Caroline Tronelli: gli hacker violano le webcam di casa | Corriere.it




