Donate

venerdì 20 novembre 2020

Il gesto e il respiro. Pollock vs Rothko di Gregorio Botta (Einaudi) secondo me

Da un lato la perfezione del gesto, dall'altro la ricerca di una pittura che «respira»: Jackson Pollock e Mark Rothko sono stati gli interpreti finali di due visioni dell'arte che si fronteggiano da secoli. La storia intensa e drammatica di due personalità straordinarie, fondamentali nella creazione del paesaggio mentale dell'uomo contemporaneo. Hanno spostato il baricentro della pittura da Parigi a New York. Hanno condiviso amici e galleristi. Hanno esposto insieme, frequentato gli stessi critici d'arte, bevuto fiumi di whisky. Li accomuna anche la morte tragica. Eppure Jackson Pollock e Mark Rothko non potrebbero avere linguaggi piú diversi. Il primo diceva «Io sono la natura», e attraverso il dripping ha cercato l'espressione di sé. Il secondo ha inseguito il silenzio, la luce, il vuoto del non sé. Usando come sorprendente punto di partenza gli affreschi dell'Angelico a Firenze, Gregorio Botta racconta le loro esistenze opposte e parallele con l'occhio dell'artista, spiegando le radici, la genesi e le conseguenze di due modi di dipingere agli antipodi.

CLICCA QUI  

Nessun commento:

Posta un commento

Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia

In Evidenza

Copertina Libro Gagliani

"Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia."

Acquista il Volume

Scopri "Erotismo e Peccato" di Elisa Longo. Un viaggio poetico tra anima e corpo

In Evidenza

Erotismo e Peccato Elisa Longo

"Quando la scrittura diventa carne e l'anima si svela."

ACQUISTA ORA

Pelle accesa - Burning Skin di Maria Caspani (iQdB)

In Evidenza

Copertina Pelle Accesa

"Quando la lingua cambia, cambia anche il dolore."

ACQUISTA ORA

Tutta colpa della patata storia di un tubero rivoluzionario di Antonio Ventura Coburgo De Gnon ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

  Non è un libro di ricette! Sarebbe estremamente presuntuoso da parte mia. Alcune persone a me care, lamentano quasi sempre, di non avere d...