Donate

sabato 3 gennaio 2026

Il Grande Ritorno alla teoria del Cortile di Casa: Trump, Maduro e la "Nuova" Dottrina Monroe - ecco cosa ne penso

 Non chiamatelo soltanto colpo di mano. Quello che sta accadendo in queste ore tra Washington e Caracas, con la notizia deflagrante della "neutralizzazione" politica di Nicolás Maduro, non è un semplice episodio di cronaca estera. È la firma in calce al nuovo ordine mondiale secondo Donald Trump. È il ritorno prepotente, muscolare e senza vergogna della Dottrina Monroe.


James Monroe, quinto presidente degli Stati Uniti, nel 1823 pronunciò la frase che oggi risuona come una sentenza nelle cancellerie di mezzo mondo: "L'America agli americani". Per due secoli quella frase è stata tutto e il suo contrario: scudo contro il colonialismo europeo prima, clava dell'imperialismo yankee poi. Oggi, nel 2026, Donald Trump la rispolvera togliendole la polvere della retorica diplomatica e trasformandola in un avvertimento cinetico.

L'operazione contro Maduro non va letta con le lenti moralistiche dei diritti umani – lenti che alla Casa Bianca hanno smesso di usare da tempo – ma con quelle del puro realismo offensivo. Il Venezuela non è stato colpito perché è una dittatura (ce ne sono tante altre amiche di Washington), ma perché era diventato la portaerei di Mosca e Pechino nel Mar dei Caraibi. E questo, nella logica del "nuovo" Trump, è il peccato capitale.

Siamo di fronte a un cambio di paradigma brutale. Fino a ieri ci chiedevamo se gli Stati Uniti si fossero ritirati dal mondo. La risposta, paradossale, è sotto i nostri occhi: l'America si ritira dal "globale" per fortificarsi nel "regionale". Trump non vuole fare il poliziotto del mondo in Ucraina o nel Mar Rosso se non gli conviene; ma nel suo emisfero, nel suo "cortile di casa", non tollera inquilini abusivi. Il messaggio inviato a Russia, Cina e Iran è chiarissimo: giocate pure a scacchi in Eurasia, ma se mettete un pedone nelle Americhe, noi rovesciamo il tavolo.

C'è un'ironia storica in tutto questo. Mentre l'Europa si interroga ancora sulle procedure e sulle sanzioni, gli Stati Uniti agiscono con la rapidità spietata del Corollario Roosevelt, quella variante del 1904 che autorizzava Washington a esercitare un "potere di polizia internazionale". Maduro è caduto non per la pressione delle piazze, ma perché ha violato la linea rossa invisibile tracciata duecento anni fa.

Che piaccia o no, l'era delle ambiguità è finita. L'America non esporta più democrazia, esporta sicurezza per sé stessa. E chi pensava che l'isolazionismo trumpiano significasse pacifismo, oggi ha avuto un risveglio molto brusco. Il "secolo americano" forse è finito, ma il "continente americano" è tornato ad essere proprietà privata.

(Stefano Donno)






Nessun commento:

Posta un commento

Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia

In Evidenza

Copertina Libro Gagliani

"Quattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia."

Acquista il Volume

Scopri "Erotismo e Peccato" di Elisa Longo. Un viaggio poetico tra anima e corpo

In Evidenza

Erotismo e Peccato Elisa Longo

"Quando la scrittura diventa carne e l'anima si svela."

ACQUISTA ORA

Pelle accesa - Burning Skin di Maria Caspani (iQdB)

In Evidenza

Copertina Pelle Accesa

"Quando la lingua cambia, cambia anche il dolore."

ACQUISTA ORA

Contrasti Radioattivi di Paolo Laddomada (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

  Contrasti Radioattivi di Paolo Laddomada – Catalogo fotografico e progetto editoriale iQdB ...