Nel suggestivo castello di Alden Biesen, tra le campagne belghe, i ventisette leader dell'Unione europea si sono ritrovati per quello che doveva essere un vertice informale sulla competitività. In teoria, un momento per ragionare a mente fredda su come rendere l'Europa più forte di fronte a Stati Uniti e Cina. In pratica, è emersa la solita fotografia: un'Unione capace di grandi ambizioni ma paralizzata dalle sue divisioni storiche.
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giovedì 12 febbraio 2026
L'Europa divisa nel castello di Alden Biesen: tra eurobond, dazi e il futuro del Green Deal - ecco cosa ne penso
Arrivano i barbari. Voci del poetry slam di Filippo Capobianco, Martina Lauretta, Francesca Pels (Solferino - Corriere della Sera)
Nel 1986 l’operaio e poeta Marc Smith inaugura il format Uptown Poetry Slam al Green Mill jazz club, a Chicago: uno spettacolo interattivo, che contamina la poesia con la musica, il teatro, il cabaret in un rituale che prevede l’intervento del pubblico, chiamato a partecipare votando la performance preferita. Da allora, il poetry slam si è diffuso ovunque e ha moltiplicato le occasioni di incontro, promuovendo una poesia che recupera la fisicità, l’azione, il contesto agonistico tipici della cultura orale. In sintesi, una poesia che si fa «con il corpo e con la voce» e dunque lontana, diversa, a volte polemica rispetto alle consuete sedi e certificazioni da cui passa – e in cui spesso impigrisce e ingrigisce – la tradizione letteraria. Da questa storia vengono i «barbari» che firmano questo volume: poetesse e poeti di età compresa tra i 26 e i 40 anni, provenienti da tutta Italia, con i timbri e le anime più diverse, le più diverse ispirazioni, ma accomunati dalle premesse ideali alla base del poetry slam. Questo libro, curato dalla Redazione Cultura del «Corriere della Sera», offre un coinvolgente specchio rappresentativo di come questo movimento sia vivo in Italia, a ulteriore riprova dello sguardo attento con cui il quotidiano fin dalla sua nascita osserva l’universo della poesia e i suoi testimoni, curioso soprattutto delle novità, delle forme di ricerca non convenzionali, delle sperimentazioni. Se quella che lega il «Corriere» alla poesia è una lunga relazione d’amore, come scrive Antonio Troiano nella sua Postfazione, Arrivano i barbari ne è un ulteriore capitolo, che festeggia i 150 anni del quotidiano mantenendo accesa, alla stessa temperatura, questa passione antica
mercoledì 11 febbraio 2026
Celluloid Saint for Sofia Loren by Stefano Donno
1. Celluloid Saint
L’Europa e l'illusione della Competitivita "per decreto" - ecco cosa ne penso
C’è un paradosso che attraversa i corridoi di Bruxelles: l'idea che per rendere un continente competitivo basti scrivere una direttiva più lunga della precedente o convocare un Consiglio Europeo straordinario con un titolo altisonante. Ma la realtà, quella che si misura sui mercati globali e nei bilanci delle aziende, ci dice l'esatto contrario. La competitività non è un atto legislativo; è un ecosistema. E l'Europa, al momento, sembra più impegnata a potare l'albero che a nutrirne le radici.
Il mito della regolamentazione salvifica
Mentre gli Stati Uniti corrono con l’Inflation Reduction Act e la Cina domina la catena del valore delle tecnologie green attraverso sussidi massicci e controllo delle materie prime, l’Europa risponde con la sua arma preferita: la regolamentazione. Siamo diventati i primi della classe nel dare regole a mercati che, spesso, non abbiamo nemmeno creato (si pensi al settore tecnologico e dell'IA).
Tuttavia, normare un settore prima che questo possa svilupparsi sul suolo domestico è come mettere i limiti di velocità su una strada che non è ancora stata asfaltata. Il risultato? I capitali fuggono dove l'incertezza normativa è minore e il supporto all'innovazione è più concreto.
L’energia come tallone d’Achille
Non si può parlare di competitività senza affrontare il costo dei fattori produttivi. Il divario energetico tra le due sponde dell'Atlantico non è solo un dato statistico, è una condanna per l'industria pesante europea. Finché il costo dell’energia in Europa resterà strutturalmente superiore a quello dei nostri competitor, ogni discorso sulla "leadership industriale" rimarrà pura retorica da convegno. La transizione ecologica è un obiettivo nobile e necessario, ma se non è accompagnata da una strategia di sicurezza energetica che tuteli i costi per le imprese, rischia di trasformarsi in un processo di deindustrializzazione assistita.
Il capitale che manca (o che scappa)
Un altro nodo cruciale è l'integrazione dei mercati dei capitali. È frustrante osservare come il risparmio europeo finisca spesso per finanziare l'innovazione americana perché non esistono strumenti di investimento continentali abbastanza fluidi e integrati. Senza un’unione dei mercati dei capitali (la tanto discussa Capital Markets Union), le nostre startup continueranno a guardare a New York per la quotazione, portando con sé brevetti, talenti e gettito fiscale.
Una nuova visione politica
Per invertire la rotta, serve un cambio di paradigma mentale. La politica europea deve smettere di agire come un arbitro severo in una partita dove i suoi giocatori sono esausti. Serve:
Meno burocrazia, più strategia: Semplificare non significa deregolamentare selvaggiamente, ma rendere le norme prevedibili e meno opprimenti per le PMI.
Investimenti comuni: Senza un "braccio finanziario" comune, la frammentazione tra stati membri più forti (che possono permettersi aiuti di stato) e quelli più deboli finirà per distruggere il mercato unico dall'interno.
Realismo Geopolitico: Riconoscere che la competizione globale oggi è una lotta per l'autonomia strategica.
In sintesi, la competitività non si ottiene chiedendola gentilmente nei documenti programmatici. Si ottiene creando le condizioni affinché chi vuole fare impresa in Europa non si senta un eroe che lotta contro il sistema, ma un motore sostenuto dal sistema stesso. Il tempo dei consigli formali è scaduto; è il momento di decidere se vogliamo essere un museo regolamentato o un laboratorio pulsante di futuro.
(Stefano Donno)
Zen Buddhistic Poems ‐ Poesie buddiste zen di Dongho Choi ( I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Zen Buddhistic Poems
L'illuminazione attraverso la parola e il silenzio
Trasforma il tuo spazio digitale in un’oasi di consapevolezza. La raccolta di poesie buddiste della IQDB Casa Editrice non è solo lettura: è un'esperienza meditativa profonda curata per il lettore moderno che cerca autenticità e bellezza.
CLICCA QUI E COLLEGATI SUBITOGiornale di uno straniero a Parigi di Curzio Malaparte (Adelphi)
Dal sogno di una seconda patria alla lacerante solitudine di chi è straniero in due patrie.
«Che è, che è, che brucia laggiù, che splende laggiù, che abbaglia laggiù, in fondo all’orizzonte? No, non è una nuvola che apre il suo grembo, che disseta la terra, una nuvola bianca di primavera. Non è un fiume, né un vetro di finestra, né un incendio di un pagliaio. No, non è il bagliore dell’occhio di un cavallo, del sorriso di una ragazza, dell’ala di un’allodola. È la faccia di Dio. È la terribile faccia di Dio. È il bagliore fermo, immobile, immutabile, e triste, e cattivo, che è nella faccia di Dio. È la faccia di Dio nella sua nudità più assoluta».
martedì 10 febbraio 2026
Lost Alleys ‐ Viali perduti di Kooseul Kim (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Lost Alleys
Viali Perduti di Kooseul Kim
Un’opera magistrale che attraversa i confini della lingua per toccare le corde più profonde dell'anima umana. IQDB Casa Editrice presenta un viaggio introspettivo unico nel suo genere.
Poesia Moderna
Uno stile contemporaneo che fonde la tradizione asiatica con le inquietudini del mondo globale.
Edizione Curata
La qualità editoriale IQDB garantisce un'esperienza di lettura superiore e ricercata.
Autorevolezza
Kooseul Kim è una voce riconosciuta internazionalmente per la sua capacità di narrare l'invisibile.
Emozione Pura
Ogni "viale" descritto è una riflessione sulla perdita, la ricerca e la riscoperta di sé.
Non lasciarti sfuggire questa straordinaria opera letteraria.
CLICCA QUI E COLLEGATI SUBITOQuattro profeti del disincanto. Un saggio necessario per decifrare l'Italia
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