Eresia per un giorno perso
Valeriu Stancu
Poesia ribelle dall'Est Europa: sfida il pensiero dominante e invita a vedere davvero.
Una voce unica nella poesia contemporanea
Valeriu Stancu, poeta e editore rumeno di Iași, ci regala un'opera potente che unisce la tradizione est-europea alle influenze simboliste francesi di Rimbaud e Baudelaire. Pubblicato da iQdB casa editrice (I Quaderni del Bardo), Eresia per un giorno perso è tradotto in italiano e introdotto da Andrea Tavernati.
Temi centrali che colpiscono
- Eresia: ribellione al pensiero unico, difesa di un credo personale contro l'uniformità.
- Cecità: non poter vedere (oggettiva) o non voler vedere (soggettiva), metafora della disattenzione e della distanza dall'altro nell'uomo contemporaneo.
Il formato ampio, simile a un catalogo fotografico, lascia respirare le liriche e stimola riflessione profonda su società, relazioni e percezione. Un'opera lucente, con lessico reiterato che guida il lettore in un percorso illuminante.
“Due condizioni particolarissime che coinvolgono l’umana specie: l’eretico è colui che non si uniforma, si ribella, ha un suo credo da difendere che non si allinea al pensiero dominante.” — Lorenzo Spurio
Perfetta per chi ama la poesia che non si limita a descrivere, ma sfida e trasforma lo sguardo sul mondo.
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