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domenica 31 maggio 2026

La nuova Religione di Grazia Piscopo (Presidente Associazione Horah)

La parola Pace...questa sconosciuta! Molto spesso le Rivelazioni sono puro nascondimento... Per capirla meglio sono stata costretta a ricorrere a Google. Ritmo, tempo, swing, assenza di conflitti e che racchiude in sé infiniti significati più ampi come armonia, giustizia e tranquillità. Dal latino PAX non è solo patto, non solo fine di una contesa ma Equilibrio visualizzato in una grande X, ipostasi di crocevia o passerella, ponte sicuro su due parti contrapposte e che miracolosamente unisce. Ponte voluto solo da reciproco rispetto dei patti, dell'antagonista e delle regole di valori fondamentali per il Bene Comune. Pace è un altro modo per definire Giustizia e valori morali, certamente non peculiari a etiche di specifici territori con cataloghi legislativo- sacerdotali dove il cordone ombelicale fra Dio-Amore-Spiritualità e essere umano è stato reciso da tanto tempo, ma all'insegna di diritti umani universali dove il linguaggio etico è comprensibile ad ogni idioma e a ogni coscienza. Vita. Libertà. Rispetto. Libero arbitrio. Felicità di esistere. Eppure la Religione, mezzo che sembrerebbe insostituibile per l'ascesa alla pace, da quando è stata istituzionalizzata, si è sempre sovrapposta al suo vero raggiungimento. La religione degli uomini, proprio come dice Machiavelli sulla politica del re-sacerdote di Roma Numa Pompilio,”....si volse alla religio, come cosa al tutto necessaria a voler mantenere la civiltà”. Peccato che per realizzare “il progetto civiltà” si è sempre fatto ricorso al famoso e miseramente ripetuto nel tempo, bagno di sangue. Le crociate cristiane e i grandi attentati terroristici islamici ne sono un crudele esempio. Me ne dolgo, anche se l'argomento mi appassiona moltissimo e per cui potrei parlarne a lungo, comunque devo affermare che le religioni di stato non sono le uniche responsabili dei continui venti di guerra. Sicuramente si, è uno dei fattori principali a quei marcatori sociali, culturali ed economici che ancora oggi affliggono milioni di vite sospese in attesa che il fuoco vivo dei conflitti in corso nel mondo (circa 50 Paesi) possa diventare polvere incenerita. E attendendo di far scorrere la cenere fra le dita, ci è solo consentito disquisire filosoficamente, analizzandola con minuziosità e sottigliezza, la etimologia semantica di Pace. La radice indoeuropea di PAK o PAG sono a loro volta radice di sostantivi legati a generici accordi di PANGERE, fissare e piantare, e PACTUM, patto, ma curiosamente anche pagare perché nel mondo antico, saldando un debito si riusciva a placare l'ira di un creditore. Differentemente dalla radice indoeuropea, in greco antico l'equivalente di PAX è EIRENE, ora eredità questa di un bellissimo nome di persona. Ma a differenza del latino che ne indicava un ponte dopo la discordia armata, nell'etimo greco si fa solo riferimento al concetto di tranquillità e assenza di guerra. La dea Eirene (una delle tre Ore) era considerata protettrice della primavera, garante della prosperità sia dei raccolti che del popolo, del cibo in abbondanza e dell'armonia. Eirene, la pace, insieme a Eunomia (buon governo) e Dike (giustizia), è custode delle Porte dell'Olimpo e amministra le ricchezze per l'umanità, infatti la dea viene raffigurata come fanciulla che tiene in braccio il neonato Pluto (sovrapposizione dialettica di Plutone, dio degli inferi e comunque ricco), destinato a diventare dio della ricchezza e abbondanza. L'idea di pace e ricchezza sono da sempre legate e interconnesse ma cambiando i tempi, mode e costumi, cambiano di conseguenza anche i sistemi di paragone. Nell'antichità la ricchezza era abbondanza dei raccolti, oggi invece è multidimensionale. Non più patrimonio (o non solo) netto accumulato ma è anche accesso a servizi di qualità, salute e benessere. Solo chi ha possibilità economiche medio-alte può permettersi buone-ottime cure mediche e quindi salute e vita, viaggi tonificanti e università straniere. E far fare debito è diventata la nuova moneta per creare nuovi schiavi, cancellando la tranquillità e la pace di intere comunità. I nostri avi hanno creato storie fantastiche mitizzando divinità capaci di togliere o elargire ricchezza a seconda del merito delle Virtù umane possedute, invece ora l'unico vero mito è FOREX, un mercato valutario che muove ogni giorno (per non parlare di criptovalute e mercati sotterranei) circa 8 mila miliardi di dollari. Ogni singolo giorno. In un solo giorno Forex elabora e mercanteggia un valore superiore all'intero Prodotto Interno Lordo (PIL) annuale di Paesi come Giappone e Germania. La valuta regina è sempre l'incontrastato e immortale, proprio come una divinità, dollaro, presente in circa l'88% di tutte le transazioni globali, seguita a ruota da euro e yen. La vendita di armi gode di una grossa fetta ultimamente fra queste transazioni. La Pace oggi? Ci sarà mai un dio che avrà a cuore le vite umane sospese, afflitte da debito, fame e miseria che nascono, crescono e muoiono nell'anonimato della storia e magari mentre crescono sono destinate a essere materia prima per “cannoni” o diavolerie atomiche sparate nei cieli o sotto i nostri piedi? Quale senso ha oggi parlare di pace se a monte ci sono Volontà incontrastate che dirigono orchestre di guerra affinché Eirene rimanga chissà per quanto tempo ancora in coma vigile mentre è fra le amorevoli e interessate mani di quell'antico infante chiamato Pluto? Come ho detto sopra, le rivelazioni sono sempre puro nascondimento.




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