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Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali

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venerdì 24 luglio 2026

Ci sono anche i giorni di primavera di Mélissa Da Costa (Rizzoli)

 Una vite normale, un incidente che cambia tutto. Può un dramma far nascere un grande amore?


È su un amore acerbo, fatto ancora soprattutto di passione, che in un giorno parigino di fine ottobre cade la graffiata, insopportabile, del destino. Succede quando François Louvier, quarantadue anni, talentuoso attore di teatro a un passo dal divorzio, è vittima di un incidente con lo scooter che lo lascia paraplegico. Di lì a qualche giorno sarebbe andato a vivere con la giovane Léo, l'amante. Chiunque sembra pronto a scommettere che Léo, ventiquattro anni appena, davanti a questa catastrofe improvvisa, semplicemente, se ne andrà: François per primo, uomo sanguigno, scostante, innamorato come un ragazzino ma che non la vuole legare a sé per compassione. E invece Éléonore resta. Non per dovere, né per ostinazione, ma per qualcosa di più difficile da nominare: un sentimento che cambia forma, che si incrina e si ricompone, che cerca un nuovo modo di esistere. Insieme, si troveranno a fare i conti con le proprie ambizioni e i sogni infranti, e con quelli che, inattesi, possono ancora nascere. E, passo dopo passo, tra cadute e slanci, si avvicineranno alla domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere ad amare? Fino a che punto, in fin dei conti, è un bene cedere ai sentimenti, aprirsi e lasciarsi aprire dall'altro? E così, in un altro luogo, via da Parigi, dove l'aria di primavera dissemina nuovi profumi, queste domande troveranno le loro risposte





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