Qui non troverai solo la mia opinione su [Casiraghy], ma il processo completo: cosa ho chiesto all’AI, cosa ha risposto e come l’ho corretta
In un'epoca dominata dal consumo frenetico di contenutismo digitale e dall'istantaneità degli schermi, parlare di stampa a caratteri mobili su carta pregiata può sembrare, a prima vista, un anacronismo
A tracciare una mappa rigorosa, appassionata e ricchissima di questo straordinario territorio creativo è il poeta, critico d'arte e saggista Donato Di Poce nel volume Alberto Casiraghy: I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia, pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Il "Panettiere degli Editori" e l'Estetica del Libro d'Arte
Definito da Vanni Scheiwiller come «il panettiere degli editori» per la sua capacità quasi miracolosa di "stampare in giornata"
I suoi Pulcinoelefante — volumetti realizzati in sole 33 copie numerate
Un posto d'onore spetta al legame profondo con Alda Merini, con cui Casiraghy ha pubblicato oltre mille libretti
Un'Iconografia Onirica: Tra Patafisica, Dada e Surrealismo
Analizzando l'opera visiva di Casiraghy — firma che spazia spesso sotto gli pseudonimi di Igor Ravel o John Giallo
Il bestiario e l'iconografia casiraghiana vivono di un dinamismo fiabesco:
Elefanti e Balene: Simboli di saggezza, resilienza, grandezza d'animo e vertigine poetica, spesso ritratti mentre fluttuano leggeri su nuvole o campiture cromatiche azzurre
. Scale e Nuvole: Elementi di spinta verticale e sospensione onirica, strumenti per misurare l'invisibile e toccare il cielo
. Sedie e Ominidi: Strutture antropomorfe e fioriture visive che azzerano il confine tra l'umano e il naturale
.
Casiraghy, come nota Di Poce, ha il dono raro di mantenere intatto lo "sguardo bambino" sulle cose
Un'Opera Indispensabile per la Critica Contemporanea
Con un saggio denso, testimonianze dirette, poesie e un eccezionale archivio fotografico e biobibliografico

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