C'è un caldo opprimente, in questa estate salentina, che sembra sciogliere non solo l'asfalto, ma anche le ipocrisie della "Lecce bene". È in questo scenario, perfettamente tratteggiato dalla penna di Piero Grima in Delitto in piscina (pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni), che si consuma un crimine tanto lucido quanto spietato.
Dimenticate i classici thriller nordici, freddi e asettici. Qui siamo a Casteldimare, dove il sole acceca e i segreti si nascondono dietro l'ombra fresca delle ville lussuose. La vittima è Angela Trecchi, trovata senza vita a bordo piscina con un solo, precisissimo, colpo di pistola al cuore. Sposata con Federico Staso, ricco e sterile imprenditore alberghiero con il vizio del tradimento, Angela sembrava l'emblema della beneficenza e della bontà. Ma, come ci insegna la grande letteratura noir, nessuno è innocente fino in fondo.
A sbrogliare una matassa intrisa di tradimenti, disperato desiderio di maternità e ricatti, c'è il Commissario Pasquale Santoro. Santoro è un protagonista magnifico: umano, superstizioso, insofferente alle rigide gerarchie e amante della buona tavola (impossibile non far venire l'acquolina in bocca leggendo delle sue pause a base di maritozzi, arancini e granita di caffè al latte). Supportato dall'ispettore Totò Lo Palco e dalla brillante analista Giuliana Blundo, Santoro non si fida solo del DNA, ma scava nella psicologia dei sospettati.
Il colpo di genio di Grima? La risoluzione del caso. Niente deus ex machina, ma un'indagine logica in cui il diavolo si nasconde nei dettagli: un orario che non quadra, un tubetto di sperma rubato da un laboratorio universitario, e un frammento di foglia di rosa incastrato sotto la suola di un paio di scarpe Salomon da trekking. Una vendetta perfetta, orchestrata dalla biologa Mariella Lodice, tradita dal marito (amante della vittima), che ha trasformato il suo dramma in una gelida esecuzione.
Delitto in piscina non è solo un'indagine poliziesca; è un'esplorazione affilata delle fragilità umane, dell'invidia e delle maschere sociali. Un romanzo che si divora, guidati da un commissario a cui è impossibile non affezionarsi
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