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Cinque su cinque, e non si discute. L'Italvolley femminile chiude la fase a gironi degli Europei con un percorso netto, impeccabile, autoritario. Alla Scandinavium Arena le azzurre piegano la Francia per 3-1 (25-19, 19-25, 25-23, 25-19) in una sfida ad alta tensione che valeva il primato nella Pool D. Un successo che non è solo una vittoria di tappa, ma l'ennesima dimostrazione di forza di un gruppo che, sotto la guida illuminata di Julio Velasco, sembra davvero non conoscere ostacoli.
Un cammino perfetto: la Francia fa paura, ma Velasco ha la bacchetta magica
Il match contro le transalpine non era una passeggiata, e il secondo set perso (19-25) lo ha ricordato a tutti: le francesi sanno pungere e lottano su ogni pallone. Ma è nei momenti che contano, quando la palla scotta e il parziale si decide sul fil di lana nel terzo set (25-23), che esce la stoffa della grande squadra. La regia intelligente, la solidità a muro e l'implacabile Paola Egonu — autrice di ben 20 punti e faro indiscusso dell'attacco azzurro — hanno spento sul nascere qualsiasi velleità di rimonta della Francia.
Con questo sigillo, l'Italia archivia il girone con cinque successi in altrettante gare (lasciando per strada un unico set in tutto il torneo) e si prepara ora a spostarsi a Brno, in Repubblica Ceca. Gli ottavi di finale vedranno le azzurre opposte alla quarta classificata della Pool B, in un tabellone che ora si fa caldissimo e affascinante.
Perché questa Italia fa sognare?
Perché c'è la mano invisibile ma pesantissima di Julio Velasco: un maestro che non insegna solo i fondamentali del volley, ma plasma la mentalità, l'atteggiamento, la fame di vittoria. Questa nazionale sa soffrire, sa riorganizzarsi in un amen quando l'avversario alza il livello, e soprattutto non smette mai di divertirsi giocando a un livello celestiale. La strada verso la vetta d'Europa è ancora lunga, ma se il buongiorno si vede dal mattino... beh, tenetevi forte

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