Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali
mercoledì 21 ottobre 2026
Tex. Il bisonte bianco di Claudio Nizzi (Sergio Bonelli Editore)
Presso Laramie, gli sgherri del ranchero Langley uccidono un indiano proprio sotto gli occhi di Tex e Carson per impedirgli di rivelare al suo sakem il folle progetto del loro padrone: dare la caccia al bisonte bianco, animale sacro e vero totem vivente della tribù Cheyenne. Deciso a portare a termine l’impresa, Langley parte con un drappello di uomini verso le sorgenti del North Platte, ma i pards sono sulle sue tracce, del tutto intenzionati a mettergli il sale sulla coda e scongiurare una rivolta indiana
Meddle (Marbled Orange Vinyl) di Pink Floyd (Sony Music)
Il sesto album in studio del gruppo rock britannico, pubblicato originariamente nel 1971. Realizzato tra un impegno e l’altro in tour e ampiamente considerato come un notevole passo avanti rispetto ai lavori precedenti, la band ha messo a punto una serie di esperimenti innovativi nella composizione e nella registrazione, che hanno anche ispirato il brano simbolo dell’album, “Echoes”. L’album è stampato su vinile pesante da 180 g color arancione marmorizzato “San Tropez”.
“… e adesso tutto cambia!”, di Giovanni Piero Paladini (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Parafrasando l’espressione gattopardiana “Tutto cambia affinché nulla cambi” il romanzo “… e adesso tutto cambia!” (edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno) sembra sia lo specchio di questa realtà: l’uomo – detto altrimenti – non è mai uscito dal suo stadio primitivo se non attraverso la tecnica e la tecnologia. Ma il pensiero? È duro a mutare. Cambiano le specie, se ne estinguono alcune, ma la Contemporaneità è portatrice spesso non sana di pregiudizi, vecchi rancori, stereotipi, che sommati alla superficialità possono costituire una vera e propria bomba a orologeria senza che per l’appunto l’umano comprenda la “lezione”. Si sbatte continuamente contro ostacoli, talvolta si risolvono, a volte si raggirano, in altri momenti si sceglie di viverli, proprio come accade ai protagonisti della storia narrata da Giovanni Piero Paladini in “… e adesso tutto cambia!”.
La splendida e sensuale Rosetta incontra Mansoor, un affascinante musulmano iraniano, e se ne innamora perdutamente. Lo scontro culturale è sempre, drammaticamente, dietro l'angolo, tra religione, ipocrisie e ... ossessioni sessuali dalla forza inimmaginabileGiovanni Piero Paladini, sessantaduenne di origine salentina, laureato in giurisprudenza esperto di relazioni internazionali.
Relazioni causali di Livio Frittella (LuoghInteriori)
È la notte di Capodanno del 2000 e il mondo si prepara ad accogliere il nuovo millennio, carico di promesse, sogni e nuove possibilità. Anche nella sede dell’istituto MENS (Mind, Encephalic and Neurological Studies) si festeggia: tra brindisi e conversazioni raffinate, un’élite internazionale di studiosi si raccoglie attorno a Valerio Portenti, genio enigmatico segnato da un trauma che ne ha potenziato le capacità. Mentre il conto alla rovescia si consuma, un grido lacera l’atmosfera festosa: nel laboratorio viene trovato un cadavere e, quasi nello stesso istante, un allarme blocca ogni uscita. Il sistema informatico segnala un errore nel reparto di ricerca microbiologica; un batterio potenzialmente letale potrebbe essere sfuggito alle celle di contenimento. Intrappolati, gli scienziati devono affrontare una doppia minaccia: un nemico invisibile e un assassino tra loro. In una notte che doveva segnare un nuovo inizio, solo la lucidità potrà fare la differenza tra vivere e morire
martedì 20 ottobre 2026
Involuzione della specie di Luisa Bolleri (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
(collana Z a cura di Nicola Vacca per i Quaderni del Bardo Edizioni) - Nelle sue narrazioni, l’autrice affronta temi di grande impatto emotivo, quali il disagio mentale, lo stalking, l’abbandono di un figlio, la pedofilia, la violenza sulle donne, il rapporto tra vivi e morti. Anche le sue poesie ricalcano i temi del disagio e della spersonalizzazione dell’individuo, smarrito in una società sempre più ostile. “Luisa Bolleri trasfigura la cronaca nella ragionevole estasi di versi puntuali, non docili, forgiati nell’irrequietezza. Al lettore è concesso di intravedere, in essi, l’inferno vivo dell’attualità” (dalla prefazione di Alessandro Vergari)
Love Sensation (7" Vinyl Coloured) di Madonna, Kylie Minogue (Warner Records)
La collaborazione a lungo attesa tra le due Icone Mondiali del pop, arriva nell’esclusivo formato in vinile 7” con il mix afterhours e la versione radio edit. Il brano è legato all’ultimo, incredibile progetto di Madonna “Confessions II” (uscito a luglio 2026), seguito dell’ iconico “Confessions on a Dance Floor”. “Confessions II” , prodotto principalmente da Madonna e Stuart Price, è arrivato al numero 1 in numerosi Paesi tra cui US, UK, Francia, Spagna e Italia. «La gente pensa che la musica dance sia superficiale, ma si sbaglia di grosso. La pista da ballo non è solo un luogo, è una soglia: uno spazio rituale dove il movimento sostituisce il linguaggio» ha dichiarato Madonna
Il mostro rosa di Suehiro Maruo (Coconino Press)
Quattordici racconti tra i più estremi e raccapriccianti mai concepiti da Maruo Suiherio. Un vortice di sangue, ossessione, desiderio e follia, dove l’eros si intreccia alla violenza e il grottesco diventa pura bellezza. Maruo trascina il lettore in un incubo seducente, popolato da corpi deformi, pulsioni incontrollabili e visioni destinate a turbare a lungo. Tra echi del cinema di Pasolini e Cavani, dell’espressionismo de Il gabinetto del dottor Caligari, del kabuki e dell’iconografia di Marlene Dietrich, questa raccolta è un viaggio senza ritorno nell’estetica dell’eccesso
Il peggio arriva dopo di Mariana Enriquez (Marsilio)
Una storia che intreccia morte e incanto, disperazione e desiderio.
«Con Il peggio arriva dopo [...], la scrittrice argentina Mariana Enriquez mette già in scena molte delle ossessioni che diventeranno il cuore della sua narrativa: il desiderio, il perturbante, la difficoltà di distinguere ciò che è reale da ciò che nasce dalla paura, la notte e una realtà urbana sempre sul punto di trasformarsi in incubo.» - Cristina Taglietti, La Lettura
lunedì 19 ottobre 2026
Tutto è già qui di Mauro Pagani (Universal)
Esce il 16 ottobre per BMG il nuovo album di inediti di Mauro Pagani Tutto è già qui. Figura centrale della musica italiana, polistrumentista, compositore e produttore tra i più stimati, dagli esordi con la PFM - Premiata Forneria Marconi allo storico sodalizio con Fabrizio De André, fino all’approdo al cinema con le colonne sonore, Mauro Pagani torna con il sesto album in studio della sua carriera
Il venditore di Stelle di Oleksandr Irvanets (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno )
“In un’intervista rilasciata nell’aprile del 2016, Irvanets afferma che in gioventù era molto lirico, scriveva bei versi d’amore; poi il vino è diventato aceto: la satira ha preso il sopravvento. Ha acquisito l’immagine sociale dell’umorista, dell’uomo dalla parola aspra. I talenti poetici si dividono in diversi segmenti. Irvanets non si può definire un poeta cantore: anche nelle liriche amorose talora introduce note sarcastiche. La vena lirica pare essersi seccata, mentre si è sviluppata quella sarcastica, che ha preso il sopravvento su tutto (cura e traduzione di Paolo Galvagni)
Il rettangolo di Lascaux. E Homo sapiens inventò la geometria di Stanislas Dehaene (Raffaello Cortina)
Nella grotta di Lascaux, sotto il dipinto di un grande cervo, si trova un disegno sobrio e suggestivo: un semplice rettangolo. Questa figura ci ricorda che l’alba dell’umanità è anche l’alba della geometria. I primi umani non hanno mai smesso di tracciare motivi geometrici in ogni angolo del mondo: quadrati, rettangoli, cerchi o spirali, linee parallele o perpendicolari… Da dove scaturiscono questi archetipi, comuni a tutte le culture? La specie umana è l’unica ad avere la padronanza della geometria? E se davvero è così, perché? Appassionato di matematica, Stanislas Dehaene ne ricerca l’origine nel cervello. Secondo lui, ogni figura geometrica traduce una caratteristica fondamentale della mente umana: la capacità di formare pensieri simbolici e di costruire su questa base una piramide infinita di concetti. Queste forme corrispondono alle espressioni più semplici del linguaggio universale del pensiero, di cui ogni cervello umano è dotato. Ciò che distingue noi dalle altre specie animali è la capacità di comporre le idee tra loro. La ricerca del codice neuronale che fa di noi una specie unica, la “specie simbolica”, è una delle questioni più appassionanti delle neuroscienze contemporanee
domenica 18 ottobre 2026
Di me e degli altri di Lucia Iovino (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Una mano vi accarezza il viso, vi rilassate, vi piace, sorridete; improvvisamente quella mano vi dà uno schiaffo che vi stordisce, mai riuscirete a spiegarvi il perché di quel gesto. La poesia di Lucia Iovino è così: una carezza e una sberla, un’illusione che diventa improvvisamente disillusione, o meglio, consapevolezza della realtà. I versi sono composti di parole semplici. Poesia nostalgica, poiesi di uno spirito che si sofferma sull’esperienza, e in questa ricerca del senso del passato si comprende il viaggio linguistico dell’autrice. Il suo pellegrinaggio nella vita la porta a riscoprire l’esistenza, a regredire per un attimo allo status di Alice, la quale dopo aver attraversato il paese delle meraviglie ritorna alla realtà abbacinata da una luce che rende meno spaventose le ombre della vita.
Siamo di fronte a versi stoici, in cui la tranquillità e l’equilibrio delle parole riescono a conferire un sentimento di soddisfazione in chi legge; soddisfazione per aver vinto o perso con onore, con pazienza e perseveranza.
Un viaggio negato/in fondo ad occhi sfuggenti/e poi/l’assenza/come scelta/l’assenza per essere presente…
MARTINO CIANO SU GLI AMANTI DEI LIBRI
(collana Z a cura di Nicola Vacca) “Una mano vi accarezza il viso, vi rilassate, vi piace, sorridete; improvvisamente quella mano vi dà uno schiaffo che vi stordisce, mai riuscirete a spiegarvi il perché di quel gesto. La poesia di Lucia Iovino è così: una carezza e una sberla, un’illusione che diventa improvvisamente disillusione, o meglio, consapevolezza della realtà. I versi sono composti di parole semplici. Poesia nostalgica, poiesi di uno spirito che si sofferma sull’esperienza, e in questa ricerca del senso del passato si comprende il viaggio linguistico dell’autrice. Il suo pellegrinaggio nella vita la porta a riscoprire l’esistenza, a regredire per un attimo allo status di Alice, la quale dopo aver attraversato il paese delle meraviglie ritorna alla realtà abbacinata da una luce che rende meno spaventose le ombre della vita. Siamo di fronte a versi stoici, in cui la tranquillità e l’equilibrio delle parole riescono a conferire un sentimento di soddisfazione in chi legge; soddisfazione per aver vinto o perso con onore, con pazienza e perseveranza.” (Martino Ciano)
La tela di Svevo. Nuova ediz. di Alessio Rega (Les Flâneurs Edizioni)
Svevo Altomare ha settant’anni, una carriera artistica consacrata dalla critica e un passato che continua a reclamare spazio nei suoi pensieri. Ritiratosi nella sua Molfetta, vive tra la pittura, la nostalgia e il ricordo di Sophie, l’unica donna che abbia mai amato davvero. Quando gli viene commissionato un dipinto della Madonna per una celebrazione cittadina, la sua esistenza apparentemente immobile è scossa dall’incontro con Anna Desio, una giovane arpista all’inizio di una brillante carriera internazionale. Anna è talentuosa, inquieta, combattuta tra il desiderio di libertà e una vita già tracciata da aspettative, affetti e convenzioni.Tra i due nasce un rapporto intenso e difficile da definire, fatto di dialoghi profondi, reciproche fascinazioni e domande che mettono in discussione certezze consolidate. Mentre Anna cerca il coraggio di scegliere il proprio futuro, Svevo si trova costretto a fare i conti con i rimpianti, il tempo che passa e le ferite che non si sono mai rimarginate.La tela di Svevo è un romanzo elegante e malinconico sull’amore, sull’arte e sulla libertà di essere sé stessi, anche quando il prezzo da pagare sembra troppo alto
Gachiakuta. Vol. 17 di Kei Urana (Star Comics)
Mentre continua la sua ricerca dei vari elementi della Serie del Guardiano, Rudo riesce finalmente a entrare in contatto con il creatore dei choker. M fa anche la conoscenza di Mymo, un individuo malvagio che ha messo in atto un piano per prendere il controllo delle persone servendosi proprio dei choker. Riuscirà Rudo a liberare il gran numero di partecipanti al Doll Festival dalle sue grinfie?
Dopamine Chamber (Blue Vinyl) di Fontaines D.C. (Bb - Xl Rec.)
I Fontaines D.C. hanno sempre rifiutato di ripetersi: da Dogrel (2019) a A Hero's Death (2020), per arrivare a Skinty Fia (2022) e Romance (2024). Dopamine Chamber rappresenta il cambio più radicale fino ad ora: sintetizzatori dai toni freddi, batterie marziali, sample e trigger, diversi brani completamente privi di chitarre e archi ispirati dal pop italiano degli anni ’60 trascinati in una dimensione sintetica. Per il chitarrista Conor Curley l'obbiettivo era di allontanarsi dai punti di riferimento della band: "Ero alla ricerca di qualcosa che puntasse al futuro." Il disco è stato prodotto con James Ford tra Londra, l'entroterra Inglese e Palermo, dove Grian Chatten ha registrato le voci in una cabina improvvisata costruita con materassi e cuscini. “C’è la struggente sensazione di trovarsi sull'orlo di un'altra forma di umanità, o di non-umanità”, dice Chatten. Per il loro quinto album, i Fontaines D.C. hanno costruito una "stanza". Quello che accadrà all’ascoltatore al suo interno sarà parte dell'esperimento
sabato 17 ottobre 2026
"Il Cancello -ovvero: Ed (essa) è altrove" di Francesco Pasca (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
IL CANCELLO: ovvero: Ed(essa) è altrove. In un paese dell’estremo Salento, finibusterrae, si delinea una storia nella storia che prende avvio da Barbarano, piccola frazione di Morciano, tappa importante per i pellegrini che in passato si recavano a Santa Maria di Leuca. Qui in questo luogo di silenzio e di preghiera vi è la chiesa rinascimentale preceduta da un pronao a grandi arcate addossato alla facciata con al centro un cancello di ferro. Alma e Alvise si amano. Il loro è un amore che appare come un'eterna rincorsa verso qualcosa di indefinito.
Dalla piazza di Barbarano ha inizio una storia densa di enigmi che affascinano il lettore. Il Salento è solo un pretesto per raccontare uno stato d’animo complesso e straordinario come quello dei protagonisti, un punto di partenza per un viaggio esistenziale, un tratto identitario per i personaggi che. nella luce della propria terra cercano le risposte alle loro domande. Così finibusterrae diviene l’inizio e al tempo stesso la fine di un percorso verso un altrove. È nella piazza dove regnano calma e quiete, sotto i sette archi di un portale seicentesco che Alma e Alvise entrano nella storia percorrendo sentieri indefiniti, lasciandosi cogliere da suggestioni.
È un libro questo che si pregia di avere degli elementi che ruotano intorno a un istante, a un gioco d’ombre. Il topos letterario che emerge in questo libro si riconosce nell’abilità propria dell’autore di plasmare la parola e darle una forma nuova. Con una scrittura colta, un periodare ricco, un linguaggio ricercato e un lessico raro l’autore padroneggia i tesori linguistici con destrezza creando una sintesi di stili che riportano a un’idea ancestrale di letteratura dove a predominare è la ricerca di nuovi significati
E poi non rimase nessuno. Vol. 1 di Aya Nikaido, Agatha Christie (Mondadori)
"Dieci piccoli soldati vanno a cena chissà dove. Ecco, uno si è strozzato, così son rimasti in nove." Una casa misteriosa su un'isola deserta, lontana dal resto del mondo. Un ospite enigmatico che non si fa mai vedere. Dieci persone che non si sono mai incontrate prima, accomunate solo dal fatto di avere tutte un inquietante passato e di aver ricevuto tutte lo stesso invito sibillino: recarsi a Soldier Island. E poi un'assurda filastrocca per bambini, incorniciata e sistemata in ognuna delle loro stanze, che ritorna ossessivamente scandendo implacabile una serie di omicidi. L'assassino dev'essere uno dei dieci presenti sull'isola. Ma chi? E perché uccide?
Malinconico Blues di Diego De Silva (Einaudi)
Torna Vincenzo Malinconico. E tutto sarà come prima. Anzi, peggio.
«La felicità va per conto suo, non c'entra con niente»
venerdì 16 ottobre 2026
Gangnam di Ian Manook (E/O)
Un romanzo allegro, sorprendente, gustoso, colorato, documentato, violento, poetico e commovente dove non succede mai quello che ti aspetti.
«Un thriller avvincente che offre un cambio di scenario e al tempo stesso il ritratto di un paese dalle molteplici sfaccettature». - Charente Libre
«Ian Manook ha un talento nel costruire trame intricate che catturano con un mix di piacere e angoscia: una volta iniziato, il libro tiene incollati fino all’ultima pagina. Costa meno di un volo per la Corea del Sud e ci trasporta esattamente lì». - Lyon Capitale
«Un romanzo da gustare dalla prima all’ultima pagina, intriso dei sapori della cucina coreana, delle tradizioni ancestrali, e di una buona dose di umorismo». - L’Écho de l’Armor et de l’Argoat
POLICY AI
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Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
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