CP #48 - Piccola lettera aperta al nostro Vice Presidente del CDM Matteo Salvini #oggi #todaynews
Policy - Benvenuti su "To Be STEFANO DONNO": Una Vetrina per le Eccellenze Italiane e Internazionali
domenica 1 novembre 2026
Thriller (Limited Edition Red & Black Marble Vinyl) di Michael Jackson (Sony)
Super Creepshow di Dan Watters, Kieron Gillen (SaldaPress)
Il confine tra eroismo e incubo si spezza definitivamente. In un mondo dove i supereroi sono simboli di speranza, qualcosa inizia a corrompere il loro mito dall’interno, e ogni storia rivela il lato più oscuro del concetto stesso di “super”. Un eroe può davvero tornare dall’aldilà senza conseguenze? E se la velocità, la forza o l’immortalità fossero in realtà condanne peggiori della morte? Tra segreti indicibili, implacabili vendette e origini distorte, le vite dei super-protagonisti precipitano in spirali sempre più disturbanti. In questo universo, il potere non salva. Trasforma. E spesso distrugge. "Super Creepshow" è un’originale raccolta di racconti che fondono l’immaginario supereroistico con l’horror bizzarro tipico della serie Creepshow. Un progetto corale firmato da grandi nomi del fumetto internazionale, tra cui Dan Watters, Ryan Stegman, Ed Brisson, Kieron Gillen, Gerry Duggan e Marv Wolfman, affiancati dai disegni di grandi artisti come Carmine di Giandomenico, Riley Rossmo, James Harren e molti altri ancora. Un volume unico che ribalta i codici del genere supereroistico, trasformandoli in un’esperienza disturbante, imprevedibile e visivamente potente. Quando il potere diventa paura, anche gli eroi possono trasformarsi in mostri
Non fidarti dei pesci! Ediz. a colori di Neil Sharpson con la traduzione di Alessandro Zontini e le illustrazioni di Dan Santat (Il Castoro)
- È un albo illustrato divertente, originale e ironico, che ha vinto moltissimi premi
- La prima parte è un manuale sugli animali, con descrizioni e illustrazioni dei mammiferi, rettili e uccelli
- La seconda parte è dedicata ai pesci,creature che infrangono tutte le regole naturali.
sabato 31 ottobre 2026
Spariamo ai mandanti di Nunzio Festa (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
“Il titolo ha sapore di vendetta. O di giustizia. Di una sentenza pronunciata tra pene e colpe da espiare. Intanto si leggono i versi di Nunzio Festa, “Spariamo ai mandanti” e nel mentre, le parole in canna danzano a ritmi vorticosi. Ritmati.” (dalla prefazione di Alessandra Peluso)
Il mio matrimonio felice. Vol. 6 di Akumi Agitogi (Edizioni BD)
Miyo Saimori, nata senza alcuna abilità sovrannaturale, viene data in sposa a Kiyoka Kudo, membro di una prestigiosa famiglia. Malgrado il suo futuro marito sia noto per essere un uomo crudele, i due si innamorano e si fidanzano ufficialmente. Per rimuovere il sigillo sui suoi poteri, Miyo viene separata dal promesso sposo e inizia l'addestramento presso la residenza della famiglia della madre, gli Usuba. Quando viene a sapere che Kiyoka è stato ferito durante uno scontro con i Grotteschi, la giovane si precipita al capezzale del fidanzato, caduto vittima del rancore della creatura, e ricorre alla propria abilità, la visione onirica, che le dà accesso al mondo dei sogni. Un Giappone fantasy e un matrimonio combinato... Ecco l'inizio di un'inaspettata storia d'amore.
Sotto il cielo infernale di Alicia Giménez-Bartlett (Sellerio Editore Palermo)
Un caso complesso in cui Petra e Garzón si fanno strada tra le mura silenziose dei seminari dentro cui si annidano catene di errori inconfessabili.
venerdì 30 ottobre 2026
Il falò della follia di Federico Lenzi (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La banalità non merita poesia e Federico Lenzi qui sembra rispondere, con convinta adesione, a quanto Maurizio Cucchi andava affermando circa venti anni addietro. Si era appena entrati nel nuovo millennio e, notando che «la poesia civile non è genere che goda oggi di particolare fortuna», si diceva «convinto che il poeta abbia anche un dovere di interpretazione e intervento, di critica e denuncia, rispetto alla realtà del suo tempo». Possiamo parlare, dunque, di sistema nella riflessione poetica di Federico Lenzi? Sarebbe troppo impegnativo e si caricherebbe di eccesive responsabilità un neomaggiorenne. Con le inevitabili limitazioni dovute alla sua giovane età e con l’ammirazione per le sue numerose e piacevolmente disordinate frequentazioni culturali e letture, sembra di poter intravedere – talvolta in maniera evidente, talaltra in forma accennata – quanto Matteo Lefèvre, qualche anno fa, scrisse a proposito di una bella e controversa voce statunitense, parlando di «una poesia... comprometida, “impegnata”» e ponendo così in luce una «voce… libera e fresca, mai ingessata o annunciata». È questa freschezza di verso, che consente di descrivere un recinto di valori per la poesia di Federico Lenzi; un recinto ampio con diverse possibilità di essere allargato, non un hortus conclusus che ha il sapore dell’egoismo e della sufficienza, piuttosto che dell’organicità e della necessità di contaminarsi. Del resto, sono passati appena cinque anni da quando – già fisicamente fuori misura rispetto ai coetanei – Federico Lenzi usciva dalla scuola media, a volte “solo e pensoso”, tirandosi dietro il trolley di libri: immaginavo tanti libri e tanto spazio vuoto in quella valigia. Invece no, con i libri c’erano anche tanti frammenti e lacerti di un discorso che in queste pagine egli ha cercato di comporre in maniera più compiuta. È da credere che siano rimasti nel trolley tanti altri frammenti da elaborare e per questi ultimi il tempo della fioritura sembra già alle porte. (dalla prefazione di Angelo Sconosciuto)
Inuyasha. Wide edition. Vol. 30 di Rumiko Takahashi (Star Comics)
Miroku decide di aprire il Foro del vento, ma Inuyasha e Kagome lo fermano in tempo. Intanto Sango, per salvare l’uomo che ama, è determinata a distruggere Naraku nonostante sia in gioco la vita della piccola Rin. Kagome intende giocarsi un’ultima carta per evitare un epilogo tragico, e il suo intuito le fa notare un dettaglio che potrebbe portare alla rovina di Naraku...
La fortezza Israele. Anatomia di un paese senza pace di Francesca Caferri (Laterza)
Cosa è successo alla società israeliana dopo tre anni di guerra permanente e totale? Chi parla, oggi, per Israele? «Poche sono le persone che si sono immerse nel dramma del Medio Oriente con coraggio, profondità e umanità come Francesca Caferri. La sua scrittura è intensa e ci restituisce una lettura profonda e onesta di una delle regioni più difficili del mondo.» David Grossman Dal 7 ottobre del 2023, Israele si è presentato al mondo come una fortezza sotto assedio. Una piccola Sparta pronta a rispondere colpo su colpo alle aggressioni, senza incertezze e dubbi. Una società unita dal dolore e dalla volontà di sopravvivere, da cui sono banditi coloro che obiettano e dissentono. Ma siamo sicuri che Israele abbia una sola faccia o invece ce ne sono mille che si contraddicono, si ignorano, si temono a vicenda? Come è possibile che un leader accusato di corruzione in patria e di crimini contro l'umanità alla Corte dell'Aja continui a governare con il consenso della maggioranza? Per rispondere a queste domande, Francesca Caferri ha fatto un viaggio dentro la società israeliana con gli strumenti del buon giornalismo: le scarpe consumate sul campo, le interviste cercate e conquistate, lo sguardo capace di stare sui fatti. Così, ci porta dagli elettori della destra radicale e dai pacifisti ostinati e sempre più soli, dai media sotto pressione e dagli imprenditori che guardano dall'altra parte. E poi in Cisgiordania, a toccare con mano l'espulsione dei palestinesi. Voci che in Israele non hanno quasi mai diritto di parola, ma che finalmente riusciamo ad ascoltare. Sullo sfondo resta proprio Gaza, con i suoi morti e la sua distruzione. E anche una domanda che percorre tutto il libro: come può Israele non vedere ciò che indigna il resto del mondo? E non capire le conseguenze – pericolosissime – di questi anni di guerra?
"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere
Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.
In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la Proloco di Lecce APS.
Lo Sport che Aiuta: La Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce. Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S. Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)
Musica e Riflessione: Un Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia, arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.
Ad approfondire le tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:
- Grazia Piscopo – Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
- Maria Gabriella De Iudicibus – Presidente della Proloco di Lecce.
- Antonio Russo – Criminologo.
- Stefano Donno – editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
Informazioni per la Stampa e Contatti:
- Data e Ora: 30 Ottobre 2026, ore 18:30
- Luogo: Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
- Ingresso: Libero
- Enti Promotori: Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB
- Patrocini: Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus, Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae
POLICY AI
Mi lamento della mia immaginazione di Michail Kuz’min (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Michail Savel’evič Kuz’min è nato nel 1949 a Leningrado/Pietroburgo, dove vive tuttora. Ha studiato psicologia nell’ateneo della sua città...
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Milano, 20 aprile 1814: la notizia dell’abdicazione di Napoleone re d’Italia porta una folla inferocita a invadere il Palazzo del Senato p...
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IQDB Casa Editrice presenta "Ho sbagliato tutt...
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La parola Pace...questa sconosciuta! Molto spesso le Rivelazioni sono puro nascondimento... Per capirla meglio sono stata costretta a ricorr...








